Brasile, candidato presidenziale: "I gay hanno bisogno di cure e dovrebbero restare ben lontani"

Consoliamoci: l'approvazione per lui si aggira intorno all'1%

Un candidato presidenziale in Brasile ha provocato polemiche durante una discussione in diretta TV, rivelando apertamente il suo pensiero omofobo e dicendo che i gay "bisogno di cure psicologiche" e devono essere tenuti "ben lontano".

Levy Fidelix, leader del Labour Renewal Party, ha un'approvazione di rating che si aggira intorno all'1%. E ha voluto condivide questa sua folle teoria durante il penultimo dibattito televisivo prima delle elezioni presidenziali del prossimo weekend. E non è finita qua...

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Secondo il Guardian, il candidato alla presidenza ha suggerito che la popolazione del Brasile di 200 milioni verrebbe dimezzata se l'omosessualità fosse accettata. Perché "il sistema escretore" non funziona come mezzo di riproduzione.

"I gay "hanno bisogno di cure psicologiche" e sarebbe meglio stessero "ben lontani dal [resto di] noi."

Anche se le sue idee e pensieri sono stati ampiamente ignorati dai tre candidati principali, Fidelix è diventato il centro di una grandissima e accesa discussione sui social media dopo la sua uscita più che offensiva e sgradevole. Il mese scorso, la candidata alla presidenza, Marina Silva, ha abbandonato il sostegno del matrimonio tra persone dello stesso sesso e, inoltre, ha voluto specificare che il punto inserito nel suo manifesto elettorale (proprio a favore delle nozze gay) era stato inserito e pubblicato per sbaglio.

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