Al via l’iter per don Benzi beato, che più volte definì l’omosessualità una devianza

A sette anni dalla morte, a Rimini inizia il processo canonico per la beatificazione di don Benzi, che non ha mai nascosto la propria avversione all’omosessualità

Inizia oggi a Rimini il processo di beatificazione di don Oreste Benzi, che è morto nel 2007. La chiesa ha tutto il diritto di dichiarare beati e santi quelli che vuole e il processo canonico serve per valutare l’effettiva “eroicità delle virtù” del candidato. Insomma, fatti della chiesa cattolica.

Non possiamo fare a meno di pensare, però, all’influenza che don Oreste Benzi ha avuto in diversi settori culturali e politici italiani e, nello specifico, alle sue idee sull’omosessualità, sempre duramente condannata. Se Ratzinger, allora papa Benedetto XVI, in occasione della morte di don Benzi scrisse che era un “infaticabile apostolo della carità a favore degli ultimi e degli indifesi” che seppe farsi carico “di tanti gravi problemi sociali che affliggono il mondo contemporaneo” risulta veramente difficile cogliere tutta questa carità nei confronti delle persone omosessuali: si veda, per esempio, il video in apertura di post in cui don Oreste Benzi e don Franco Barbero, diverso tempo fa, parlano di omosessualità in un’intervista doppia de Le Iene. Tirate voi le conseguenze.

Don Oreste Benzi

Quelle del video non sono le uniche perle di don Benzi sull’omosessualità, basti pensare a quanto scriveva nel 1992 nel libro Per la famiglia. La coppia oggi: tra libertà dell'uomo e mistero di Dio:

Gli omosessuali acquisiti sono gli effeminati di cui parla la Scrittura e ai quali non è dato di entrare nel regno dei cieli. L'omosessualità acquisita è possibile superarla ed essendo un vizio deve essere rimossa a tutti i costi.

In un appello pubblicato nel maggio del 2006 sul Corriere Romagna, il sacerdote scrisse:

Io mi rivolgo direttamente alle persone interessate: non esiste il diritto al riconoscimento delle unioni omosessuali. L'omosessualità può essere corretta e la deviazione psichica che le è propria rimossa. Io mi rivolgo a voi [omosessuali0] perché salviate l'identità del matrimonio naturale e cristiano. Solo voi potete salvarlo rifiutando ciò che non vi è proprio.

Nel 2007, in occasione del Family Day, ebbe ad affermare: “Non esiste scientificamente l'omosessualità, è una devianza”.

Nulla di nuovo sotto il sole della chiesa cattolica, naturalmente. Ma è bene sottolinearlo, visto che molti vedono aperture a destra e a manca.

Le citazioni dei passi di don Oreste Benzi sono state reperite su Wikipedia

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