Burlesque! ultimo appuntamento a Bologna


L'ultimo appuntamento di Burlesque!, avanspettacolo retrò in salsa queer, lo spettacolo più importante e rappresentativo del genere in Italia, è domenica 29 aprile alle 22.30 presso il circolo Arcigay Il Cassero (via Don Minzoni 18) a Bologna, ingresso 5 euro con tessera Arci. Dietro a tutto questo ci sono persone come l'autore comico televisivo Luca de Santis, le produzioni video dell'Albert Stanley di Fabio Fiandrini e Ennio Ruffolo, i costumi dell'illustratrice e fumettista Sara Colaone, gli attori di cinema e tv Leonardo Feltrin, David White, Lysandra Coridon e la cantante Wilbi, il tutto accompagnato dalla band swing e bossanova "In sensitive".

Burlesque!, spettacolo teatrale diventato in un anno un appuntamento ricercato dagli intellettuali della città, ha animato con scadenza quindicinale le domeniche bolognesi. In scena gli attori hanno fatto rivivere l'immaginario anni '30 e '40 americano, quello affollato dalle pin-up della Coca Cola, quello di Bettie Page e di un erotismo sfacciato e pionieristico. Il burlesque alimenta una sotterranea cultura newyorkese e londinese da molti anni e annovera tra le firme più celebri Dita Von Teese e l'ex consorte Marylin Manson, Christina Aguilera, Gwen Stefani, The Pipettes, le Puppini Sisters.

A seguirlo una stretta cerchia di pubblico, privilegiati che con il passaparola degli appassionati del genere conoscevano date e spostamenti di questo misterioso spettacolo, proprio come nei vecchi night americani durante gli anni del proibizionismo. Bastava capitare in uno degli appuntamenti di Burlesque! per vedere un pubblico vestito con abiti anni '40, donne in crinoline e abiti da charleston e uomini in frac con sigari e tuba, tavolini illuminati da candele e lo spettacolo vero e proprio con strip-tease, cantanti di jazz, una band dal vivo, un imbonitore in ghette e papillon e tanti personaggi pronti a far rivivere i famosi numeri d'avanspettacolo italiano e inglese.

Un avanspettacolo per palati fini ed intellettuali, proprio come i gruppi di spettatori che non hanno mai perso un appuntamento e che hanno visto metter in scena gli scritti comici di Palazzeschi, Campanile, Bennett, fino ad arrivare ai testi degli attori comici più famosi della tv italiana degli anni '50 e '60 come quelli della Valeri, Bice Valori, Panelli, Paolo Poli con digressioni verso gli inglesi Monty Pyton ma con un occhio di riguardo a scritture e messinscene inedite ma severamente attinenti allo stile classico.
Questi gli ingredienti per una comicità e una satira che di questi tempi è rara e preziosa, proprio come un gioiello nascosto, sarà per questo che i cultori del genere ne sono così gelosi e affezionati.
L'assessore alla cultura di Bologna Guglielmi, dopo aver visto lo spettacolo è rimasto entusiasta e ha applaudito divertito, affermando che "...loro fanno cose belle con poche risorse, figuriamoci noi cosa possiamo fare con quasi dieci milioni di euro stanziati per la cultura".
E' da un anno che il Burlesque! richiama al Cassero di Bologna ogni due domeniche quasi duecento persone pronte a rivivere per una serata l'atmosfera di quegli anni. I corti comici proiettati come in un vero vaudeville viaggiano in rete e sono diventati veri e propri fenomeni di culto, attirando –come prevedibile- l'attenzione delle tv nazionali e satellitari.
Burlesque!, per l'ultimo appuntamento della stagione, esce allo scoperto e richiama tutti quanti ancora non hanno mai vissuto quest'esperienza, con uno spettacolo che ripropone i numeri più celebri e un party di fine produzione.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: