Some Prefer Cake ai nastri di partenza con 7 proiezioni, una mostra e una performance di danza

L'ottava edizione del festival internazionale di cinema lesbico inizia oggi a Bologna con diverse proiezioni, di cui alcune in anteprima nazionale

Oggi a Bologna, presso il Nuovo Cinema Nosadella, parte l'VIII edizione di Some Prefer Cake, festival internazionale di cinema lesbico con sei cortometraggi (di cui quattro in prima nazionale), e un grande colossal Les adieux à la reine, film che ha aperto la 62ª edizione del Festival di Berlino. In programma anche l’inaugurazione della mostra fotografica di Sandra Nastri Corpovisioni e la performance di danza di Tango Fem, che apre ufficialmente il festival.

Nella prima parte della serata la fanno da padrone i cortometraggi prodotti in se nazioni diverse che offrono spunti, visioni e linguaggi differenti per un caleidoscopio di storie. Dalla dolcezza delle due pinguine innamorate protagoniste del corto d'animazione, in prima italiana, The Egg (Australia, 2013), alle due ballerine di Dear Sappho (Stati Uniti, 2013), la cui storia è raccontata attraverso il linguaggio intimo e poetico della danza, al gioco di sguardi fra le due sconosciute di Das Sehen der Anderen (Svizzera 2011), all'incontro travolgente fra una modella e una fotografa di Eleonore Makes Love (Stati Uniti, 2012), alla narrazione della fine di una storia d'amore in Agathe et Lou (Francia 2013), per finire con il corto italiano Da molto tempo volevo dirti... che affronta con ironia il coming out in famiglia.

La seconda parte della serata di Some Prefer Cake prosegue con il lungometraggio narrativo Les adieux à la reine, uno dei film vincitori ai Premi César 2013. Trasposizione dell’omonimo romanzo di Chantal Thomas, che vinse l’edizione 2002 del premio letterario francese Prix Femina, il film è ambientato alla corte di Versailles nei giorni precedenti alla Rivoluzione Francese. Sotto lo sguardo appassionato e fedele della propria lettrice, Sidonie Laborde, anche la Regina MarieAntoinette (Diane Kruger) pianifica la propria fuga e quella della propria amata, la Duchessa di Polignac. Velato di un’elegante ironia molto attuale, la pellicola è un intimo ritratto umano della regina di Francia più discussa della storia.

Les adieux à la reine

Tra la prima e la seconda parte della serata, c’è lo spazio aperitivo del festival con il dj set di The Drop, che sarà occasione per presentazione al pubblico la mostra fotografica, allestita negli spazi del cinema, Corpovisioni della fotografa campana Sandra Nastri. Il progetto riunisce un insieme di lavori realizzati nell’arco di circa dieci anni, il cui obiettivo d’indagine è il corpo. Il corpo è un tessuto su cui è scritta la storia di ognuna di noi e tuttavia può diventare, preso nelle sue singole parti, frammento di un luogo irriconoscibile, la base reale e materica per una ricerca che vira all’astratto. Parti del corpo come superfici di viaggio attraversabili, forme che indicano altro da sé, portano altrove.

L'inaugurazione ufficiale del festival, alle 20.30, è con la performance di danza con Mila Morandi e Sara Sacerdote realizzata da Tango Fem. Due donne, due corpi, il gioco sottile della seduzione e dello scambio di ruoli attraverso uno dei balli più intensi di sempre, il tango. (Segnaliamo, inoltre, che Tango Fem propone nell’ambito di SPC un workshop di Tango Queer per donne)

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