Per Thomas Hitzlsperger il mondo del calcio sta iniziando ad affrontare l’omofobia

Thomas Hitzlsperger, che ha fatto coming out all’inizio di quest’anno, parla dell’omofobia nel mondo del calcio


L’ex calciatore tedesco Thomas Hitzlsperger, che ha fatto coming out agli inizi del 2014 poco tempo dopo essersi ritirato dal calcio giocato, in una intervista alla BBC ha affermato che il mondo del calcio sta iniziando ad affrontare il problema dell’omofobia, nonostante il fatto che ancora non ci siano gay dichiarati nelle leghe di élite, come la Premier League. Per Hitzlsperger

il calcio è così popolare che uno deve stare attento. Se fai coming out senza essere veramente pronto, questo potrebbe significare la fine della tua carriera.

L’ex calciatore ha assicurato di essere stato spinto a fare coming out da esigenze personali, ma comprende anche i motivi per cui altri calciatori sono reticenti in merito:

Ogni volta che vedi uno sportivo professionista che fa coming out e che parla liberamente del suo orientamento sessuale, questo è un enorme aiuto. Il calcio è soprattutto diversità. Tutti dovrebbero far parte del gioco e nessuno dovrebbe esserne escluso per via del colore della pelle o dell’orientamento sessuale.

Thomas Hitzlsperger aggiunge che “fino a quando non vedremo calciatori in attività che si dichiarano gay, non potremo sapere quel che potrebbe accadere”. Ricorda, inoltre, che il suo coming out è stato particolarmente intenso e che ha avuto diverse reazioni, e si augura che la prossima volta che un calciatore si deciderà a parlare del proprio orientamento sessuale, possa continuare con la sua carriera senza nessun problema e senza che ogni notiziario e mezzo di informazione ritorni sulla questione del coming out.

Via | Dos Manzanas

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