Pastore omofobo: "Michael Sam potrebbe decidere di sposarsi con un bambino di 9 anni!"

Attacco discriminatorio nei confronti del giocatore di football americano statunitense

pastore

James David Manning è un pastore della ATLAH World Missionary Church, ad Harlem. Il religioso, in una delle sue ultime prediche ai fedeli, ha dimostrato ancora una volta come sia sempre importante, in certi casi, scegliere di tenere la bocca chiusa piuttosto che farne uscire frasi senza alcun senso. L'uomo, nel suo delirio, ha avvertito i presenti di un grave pericolo. Ovviamente l'umanità è a rischio per i matrimoni gay e proprio Michael Sam, il celebre giocatore di football americano che ha fatto recentemente coming out, è il soggetto preso ad esempio del suo discorso farneticante:

"Ricordate le mie parole, come Michael Sam e gli altri, qualcuno può andare a prendere un ragazzo di 9 anni in una nazione araba, uno Stato senza alcun potere di ribattere o reagire, sposarlo a 9 anni ed entrare attraverso la dogana. Lo Stato di New York dovrà riconoscere il matrimonio perché sotto la legge si può sposare chi si vuole, e il matrimonio in un altro Stato deve essere riconosciuto."

Inutile sottolineare come Manning abbia confuso l'omosessualità con la pedofilia ma sarebbero semplicemente parole scontate. Un'accusa di assoluta omofobia e un'offesa verso uno sportivo che ha avuto il coraggio di dichiararsi omosessuale in un ambiente come quello sportivo. Lo stesso Sam aveva ammesso che era stato l'amore che provava per il suo fidanzato, il nuotatore Vito Cammisano, a dargli il coraggio di fare coming out:

"Non abbiamo iniziato come grandi fan l'uno dell'altro ma Vito era davvero la persona che mi ha mostrato che dovevo uscire allo scoperto. Volevo sentirmi a mio agio"

Via | PinkNews

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