Cristián Loyola, politico cileno di destra, fa coming out e si dichiara gay

È il primo politico di destra in Cile a parlare apertamente del proprio orientamento sessuale

Altra buona notizia dal Cile che ci fa riflettere sul fatto che la “normalizzazione sociale dell’omosessualità” in quel paese sembra andare sempre avanti. Solo pochi giorni fa, un giovane militare ha fatto coming out: è stato il primo nell’esercito cileno a dirsi gay.

Ora un nuovo coming out giunge dalle fila del partito di centro destra Renovacíon Nacional: Cristián Loyola González, ventisettenne dentista, consigliere del programma di formazione del suo partito, si è dichiarato gay. Loyola è nato nella stessa regione di Mauricio Ruiz, il militare che ha fatto coming out. Il politico ha abbandonato il suo partito perché non ha appoggiato il progetto di legge sull’integrazione delle minoranze sessuali ed è entrato in Amplitud, altra formazione di centro-destra di recente creazione.

Lo stesso Cristián Loyola ha parlato della sua decisione, spiegando che

nella destra ci sono omosessuali come me. In molti settori c’è un conservatorismo che impedisce l’uguaglianza dei diritti. Voglio contribuire a cambiare la situazione.

Cristian Loyola González

Come detto all’inizio, questa notizia va a sommarsi alle altre di “accettazione della realtà LGBT” che vengono dal Cile: il summenzionato coming out del militare Mauricio Ruiz, ma anche le varie iniziative per approvare l’accordo di vita in coppia e la posizione al matrimonio ugualitario dell’attuale presidente Michelle Bachelet. A fronte di questi aspetti, continua a esserci, però, molta omotransfobia da parte delle persone, a cui si cerca di porre argine con la normativa nota come “legge Zamudio”, in memoria del giovane gay brutalmente assassinato nel 2011.

Via | Dos manzanas

  • shares
  • Mail