Omofobia: "Hitler doveva finire di sterminare i gay"

Episodio raccapricciante in Veneto: un eterosessuale dichiara che Hitler avrebbe dovuto finire di sterminare i gay

Diciamo basta all'omofobia

Verrebbe quasi da definire il 7 settembre giornata di lutto nazionale, perché se una società non è stata in grado di educare i propri cittadini almeno a questi livelli, e il risultato dell'educazione delle famiglie è "Io sono contro i gay.... per me Hitler ha fatto un grande sbaglio: non finire il suo operato", beh, la colpa non è - non solo, almeno - di Matteo Renzi, del Popolo delle Libertà, di Forza Italia, del Partito Democratico, della chiesa e di questo modello di educazione cattolico, machista e borghese che da anni cresce fior fior di generazioni, bensì della società stessa e di famiglie che continuano a non cambiare.

Leggete queste dichiarazioni:

"Noi stiamo parlando di genitori che non vogliono avere bambini sopra i due anni e quindi li lasciano negli orfanotrofi", chiede l'intervistatrice.

"Meglio negli orfanotrofi che con un gay", risponde il primo omofobo.

"Essendo un gay e ogni lesbica del mondo, e anche trans, figli di eterosessuali, non credi che non c'entri niente? Non dovrebbe esistere alcun gay, lesbica o trans", precisa l'intervistatrice.

"Comunque in ogni caso, 'ste deformazioni non devono esistere: crescono male e dopo li prendono in giro", risponde il secondo omofobo.

"Gli danno un'educazione sbagliata", continua qualcun altro, prima della perla finale:

"Io sono contro i gay: per me Hitler ha fatto un grande sbaglio, non finire il suo operato".

Tutto questo succede nel corso di un'intervista di Cristina Bugatty. Direi pure che qui non è Hitler ad aver fatto un grosso sbaglio, e qui mi fermo, perché dinanzi a cotanto scempio, l'intelligenza non può che tacere.

Via | Gay.it

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