Le tre canzoni più gay di Gloria Gaynor, in occasione del suo compleanno

Queerblog fa gli auguri di buon compleanno a Gloria Gaynor con tre sue canzoni considerate supergay!

Gloria Gaynor, diva tra le dive, oggi compie sessantacinque anni, anche se ne dimostra molti meno. Gloria Gaynor è nata infatti il 7 settembre 1949 a Newark, New Jersey, e oggi è sempre sulla cresta del successo, in attesa di un nuovo disco che dovrebbe uscire il prossimo anno.

Alcune delle sue canzoni sono diventate dei veri e propri inni nel mondo LGBT. Pensiamo, per esempio, a I will survive, lanciata nel 1978, che è stata la numero uno nelle top ten internazionali per settimane e ancora oggi continua a essere suonata non solo nelle discoteche gay, ma un po’ dappertutto. Le parole di I will survive si adattano perfettamente alla lotta per i diritti della comunità gay dell’epoca e testimonianza ne sono le innumerevoli cover che sono state realizzate da moltissimi fan LGBT. Inoltre, non dimentichiamo che è stata tradotta e cantata in varie lingue da diversi artisti.

I am what I am è un’altra canzone di successo di Gloria Gaynor che difende la diversità sessuale e il diritto di manifestare così come siamo. La canzone è del 1983, anche se in precedenza era stata interpretata in un musical di Broadway. È una delle canzoni di Gloria Gaynor più acclamate dagli attivisti gay.

Hacer por hacer: forse non è proprio un inno gay, però quando Gloria Gaynor duettò con Miguel Bosé nel 2008 i bar gay di mezzo mondo – soprattutto in America Latina – la suonarono all’infinito. Hacer por hacer è stato uno dei successi maggiori dell’album Papito di Miguel Bosé.

Gloria Gaynor

Via | Ragap

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