Contro la discriminazione delle persone transessuali arriva la campagna #WhatTransLookLike

Hashtag e selfie per dire basta alla discriminazione delle persone transessuali: è l’iniziativa di Huffington Post USA

#WhatTransLookLike, campagna contro la discriminazione delle persone transessuali

Huffington Post USA ha lanciato una campagna contro la discriminazione delle persone transessuali: attraverso un hashtag – #WhatTransLooksLike – e gli ormai immancabili selfie, le persone transessuali sono inviate a postare una propria foto sui social network per mostrare la loro quotidianità.

Nota l’Huffington Post, nella sua versione italiana:

La campagna è nata dalla volontà di rovesciare lo stereotipo del trans [sic!, ndr] come “travestito”. Nonostante, infatti, le persone omosessuali e transgender stiano guadagnando sempre più spazio sui media, l’immagine che viene presentata non descrive quasi mai in maniera accurata chi sono e come vivono davvero.

Per quel che riguarda la visibilità delle persone transessuali basti pensare, per esempio, alla copertina del Time dedicata all’attrice Laverne Cox. Ma l’idea è quella di mostrare le persone transessuali nella loro quotidianità e soprattutto far vedere transessuali che normalmente non sono sotto i riflettori. “Dimenticatevi quindi i lustrini, i boa di piume e le pailettes e godetevi i loro veri volti”, chiosa Huffington Post USA.

E bisogna riconoscere che questo è proprio uno dei grandi problemi che stanno alla base della transfobia (ma anche dell’omofobia, della lesbofobia e della bifobia): la maggior parte delle persone ha un’idea di chi siano le persone transessuali, ma non le conosce veramente. Si va avanti a stereotipi, luoghi comuni, idee preconcette e non ci si ferma mai dinanzi all’infinito del volto dell’altro, per dirla con Emmanuel Lévinas. Come nota Delia Vaccarello nel suo libro Evviva la neve, la transfobia è

Un’ostilità che non si basa sulla conoscenza delle persone, ma su come si presume siano, in quanto ritenute parte di una “categoria” associata all’ambiguità, alla disonestà, al vizio.

A seguire alcuni selfie che aderiscono alla campagna #WhatTransLookLike











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