I Film LGBT della storia del cinema: Victim, 1961, la pellicola che fece la differenza

Un film che è una pietra miliare non solo della storia del cinema LGBT, ma anche del movimento omosessuale. La sua uscita il 31 agosto 1961 suscitò gran clamore anche in America dove (almeno inizialmente) venne bandito.

Non è certo la prima volta che parliamo di Victim sia in relazione alla carriera di Dirk Bogarde che alla storia di liberazione del movimento gay. Un film che, come è stato detto più volte, è una vera pietra miliare, importante spartiacque tra un prima ed un poi. La pellicola diretta nel 1961 da Basil Dearden racconta infatti la vicenda drammatica di Melville Farr, un avvocato di successo sposato, padre di famiglia ed omosessuale che cade nella rete di un ricatto ignobile. Pur dibattendosi tra mille difficoltà e timori, Farr trova la forza di reagire, denunciando i balordi alla polizia.

victim

Come ben sapete i ricatti di quella risma erano, in una Inghilterra dove l'omosessualità era ancora considerata reato, all'ordine del giorno. Il film che, per la prima volta nella storia del cinema britannico, usò la parola “omosessuale” e fu bandito (almeno per un certo periodo) dalle sale americane, contribuì all'abrogazione di quel famigerato articolo che sul finire dell'Ottocento non solo aveva fatto condannare Oscar Wilde a due anni di lavori forzati, ma gli aveva irrimediabilmente accorciato la vita.

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