Gasparri: "Chi volesse tentare di approvare una legge sulle adozioni gay sappia che è un tentativo inutile"

La reazione del politico alla notizia della decisione del Tribunale dei Minorenni di Roma

Continua a provocare reazioni la scelta del Tribunale dei Minori di Roma con l'adozione anche da parte della madre non biologica per la coppia lesbica che sta crescendo la bimba. Proprio poche ore fa vi avevamo riportato l'opinione di Carlo Giovanardi, per nulla colpito da questa decisione. Anzi:

"E la Costituzione italiana è molto chiara: riconosce il matrimonio tra uomo e donna. Quindi, come ho detto più volte, se c’è un problema basta cambiare la Costituzione (...) Penso che in un paese civile sia il Parlamento a scrivere le leggi, che valgono per tutti: non il tribunale a seconda del giudice che una persona trova. Fermo restando che bisogna leggere ancora il dispositivo della sentenza"

berlusconi e gasparri

Ed ecco arrivare anche il durissimo commento di Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, con un comunicato ufficiale in merito a questa vicenda:

"Solo teste confuse possono legittimare le adozioni gay, andando contro non solo principi giuridici, ma evidenti principi di diritto naturale. L’origine della vita e tutto ciò che ne scaturisce non può essere ignorato nemmeno in caso di adozioni. Ora vedremo alla prova dei fatti la coerenza di tanti, e, mi auguro, anche la presa di coscienza di chi ha sottovalutato la portata eversiva e disgregatrice di offensive che trovano sostegno anche in ambiti giudiziari. Chi volesse tentare di approvare una legge sulle adozioni gay sappia che è un tentativo inutile"

E poi tuona, minacciando di impedire a tutti i costi che possa diventare concreta una legge a favore dei diritti Lgbt:

"Non essendo possibile in questa materia fare ricorso a decreti, voti di fiducia o contingentamenti, ed essendo necessari solo voti segreti vista la materia, saremmo in grado, in particolare al Senato, di impedire il varo di norme così assurde. Quindi si mettano l’animo in pace quanti vorrebbero stravolgere la realtà con norme simili. Non ci sarebbe nessuna possibiltà di approvare norme eversive. Saremmo non pochi e decisi ad impedirlo, e il contesto ci rende certi del risultato. Con il senatore Malan ed altri parlamentari e cittadini stiamo valutando le iniziative legali possibili contro la aberrante sentenza destinata a diventare carta straccia"

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