Cina, uomo denuncia clinica che vuole “guarire i gay” usando l'elettroshock

Dopo un'esperienza vissuta in prima persona, è arrivata la decisione di agire per vie legali

Il protagonista di questa vicenda ha trent'anni, vive in Cina. La sua storia ha avuto un notevole impatto mediatico proprio in seguito alla sua terribile esperienza. La stampa ha usato lo pseudonimo di Xiao Zhen per raccontare l'accaduto. L'uomo si era sottoposto ad una cura per guarire dalla sua omosessualità e adesso ha scelto di denunciare la clinica nella quale si era fatto ricoverare.

Non è chiaro se la decisione di seguire questo trattamento sia stata un'idea dello stesso Zhen oppure se sia stato costretto dalla sua famiglia. Lui stesso ha dichiarato:

"Nelle famiglie come la mia, essere gay è ancora visto come qualcosa che può essere curato e le cliniche truffano la gente proprio puntando e partendo da queste paure"

Cina-gay

Tra le tecniche utilizzate anche quelle dell'elettroshock.

Oltre alla denuncia effettuata dal paziente, anche Margaret Chan, il capo dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha spesso apertamente parlato contro l'uso di tale terapia. È stato smentita l'omosessualità come un disturbo mentale nel 1990, e queste cosiddette terapie per "curare" l'omosessualità sono state ampiamente condannate dagli organismi sanitari di tutto il mondo. Nonostante ciò, in alcuni Paesi esistono ancora proprio perché l'idea dell'omosessualità come malattia e della sua possibile guarigione (nemmeno fosse un'influenza...) è ancora ancorato nei pregiudizi degli abitanti.

Via | Pinknews

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