Roma, omofobia verso leader Lgbt: imbrattata parete accanto alla sua porta

Un'altra azione omofoba in Italia. Questa volta è accaduto nella Capitale.

Il portavoce di Gay center, Fabrizio Marrazzo, ha denunciato un atto di omofobia nei confronti di Vanni Piccolo, un leader del movimento gay. Ecco le parole rilasciare in un comunicato stampa ufficiale:

Brutta sorpresa al rientro a casa dopo le ferie per Vanni Piccolo, leader storico del movimento omosessuale. La parete accanto alla porta della sua abitazione in un condominio di Trastevere è stata imbrattata con il disegno di un fallo e una freccia che indica il suo campanello. Imbrattate con lo stesso disegno anche la sua cassetta della posta e la porta dell'ascensore al piano dove si trova il suo appartamento (...) Un episodio di odio che racconta ancora una volta quale sia il livello di violenza che molte persone lesbiche, gay e trans subiscono: disegni come questo, per esempio, sono all'ordine del giorno nelle scuole per tanti giovani

vanni

Vanni Piccolo è stato tra i primi fondatori del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Lui stesso, dopo aver visto lo sfregio effettuato accanto alla sua abitazione, ha subito deciso di far denunciare per l'accaduto. E ha ammesso la propria indignazione e preoccupazione per il clima sempre pesante e discriminatorio nei confronti del mondo Lgbt:

"E' un atteggiamento persecutorio che mi fa paura. Aver riempito le aree adiacenti alla mia abitazione di questi disegni fallici non è una bravata, ma è una manifestazione di odio che spero non resti impunito. Non c'è solo la considerazione sul fatto che l'omofobia è sempre in agguato, anche quando meno te l'aspetti, ma resta il mio stato d'animo di grande ansia perché non so dove possa arrivare tanto odio"

Via | Repubblica

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