Palermo, consigliere comunale: "L'omosessualità non è una malattia? Anche la scienza sbaglia"

Aperto attacco omofobo da parte di un consigliere comunale. Ecco le sue parole in merito all'omosessualità

E' da decenni che l'omosessualità non è più vista come una malattia. Fortunatamente. Finalmente. Con pieno diritto e coscienza della dignità di ogni singola persona, etero o gay che sia. Eppure, nel 2014, c'è ancora chi la vede come tale. E addirittura tira in ballo possibili sbagli della scienza. A Il Fatto Quotidiano, Angelo Figuccia, consigliere comunale della città di Palermo, ha dichiarato la sua idea sull'origine (?) dello'omosessualità:

"I motivi dell’omosessualità vengono da traumi psicologici: per esempio avere assistito a violenze sessuali, oppure essere stato avvicinato da bambino da un prete pedofilo"

figuccia

E in merito alla scienza che non ha più inserito l'essere gay come una malattia e da anni e anni, lui ha una spiegazione per questo:

"Si la scienza ha detto che non è così ma quante volte la scienza ha sbagliato? Si parla tanto del metodo stamina, la scienza non lo riconosce, ma di fatto ci sono delle guarigioni. A Galileo gli dicevano pazzo, e poi il mondo girava davvero. E quante volte si sente dire per esempio il pomodoro crudo fa male e poi dopo dieci anni ci dicono che è bene mangiare pomodori crudi?"

Infine, di fronte al quesito "E se un suo nipote fosse gay lei come reagirebbe", il consigliere ha le idee ben chiare:

"Se uno cresce in una famiglia naturalmente sana non potrà accadere. Io conosco molti di casi famiglia non sane: divorzi, violenze. E così i figli vengono gay, poi certo c’è chi si dichiara e chi non si dichiara”

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