Jessica Alba tra Chiesa e omofobia: "Mi ero innamorata di un ragazzo che faceva la drag queen"

L'attrice parla della sua fede e del suo allontanamento dalla Chiesa

Non è sempre facile riuscire a trovare un equilibrio tra la fede religiosa e i propri pensieri. Spesso, tra opinioni, comportamenti e riflessioni varie, si rischia di essere in peccato perenne. Diciamocelo: tutti noi, a partire dai motivi più banali, siamo (potenziali) peccatori. Etero, gay, chiunque.

Proprio questo rapporto tra fede e sentimento, ha portato Jessica Alba ad allontanarsi dalla Chiesa. Il motivo lo ha rivelato lei stessa in una recente intervista al Daily Beast. L'attrice ha ricordato quando era una ragazzina, adolescente, innamorata persa di un ragazzo che ballava e che faceva anche la drag queen. Un amore che non aveva speranza di concretizzarsi ma che ha portato la bella celebrità a prendere le distanza dall'omofobia della sua Chiesa, pronta a condannare -ovviamente- lo stile di vita del suo ragazzo amico (e amato):

alba

"Mi sono innamorata quando avevo 16 anni e ha avuto questa grande cotta per ... immagino che fosse una drag queen? Era bisessuale e ballerino, e questo è stato mentre ero all'Atlantic Theater Company nel Vermont. Eravamo soliti andare in questo club gay e mi piaceva moltissimo ballare con lui tutta la notte, quattro notti a settimana"

E la condanna virtuale che la Chiesa aveva nei confronti del giovane, l'ha portata a mettere tutto in discussione:

"Ero così innamorata di lui e ho pensato, 'Non c'è alcuna possibilità che questo tizio vada all'inferno,' perché nella mia chiesa si diceva che 'Chiunque è gay finirà all'inferno' e 'il sesso prematrimoniale è male,' e ho pensato , 'non c'è nessuna possibilità! Questo ragazzo è magnifica, è fantastico!' E così ho fatto un passo indietro"

  • shares
  • Mail