Transessuale sepolta con vestiti maschili: scatta la polemica

Critiche per la scelta di far indossare abiti da uomo alla trans scomparsa dopo una lunga malattia

Questa storia è accaduta ad Avenza, una città in provincia di Massa Carrara. Nicole aveva 36 anni. Era nata uomo, non si riconosceva in quel corpo e dopo un periodo di transizione, ha deciso di farsi chiamare Nicole. Era transessuale da una ventina d'anni circa ma, secondo quanto riporta il Corriere, il suo stile di vita non sembrava aver trovato tutti favorevoli.

Dopo una lunga malattia, Nicole è scomparsa a soli 36 anni. Una tragedia che ha portato i suoi cari a dover prendere ultime decisioni per il giorno del funerale. E proprio da questa scelte è nata la polemica che, nelle ultime ore, sta infiammando in web. Sebbene Nicole si sentisse donna e non si riconoscesse in quel corpo, i genitori avrebbero scelto di farla vestire da uomo, nella bara, nel giorno del suo ultimo addio.

Una rosa su una lapide in un cimitero

Gli amici, una volta consapevoli dell'accaduto, si sono lamentati pubblicamente per una scelta che sicuramente andava contro il pensiero e il desiderio di Nicole, a suo agio e felice in abiti femminili e con un corpo da donna e non da uomo come quello avuto fin dalla nascita. Ed è nata la discussione sulle volontà del deceduto e su quelle delle persone più vicine e la famiglia. Per alcuni una scelta che non rispettava le volontà di Nicole, per altri ancora il disperato addio dei parenti verso il figlio maschio che i loro occhi riconoscevano e accettavano.

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