Vajiravudh, re saggio del Siam

Le vicende di un re saggio, colto e omosessuale che nel Siam dei primi del Novecento risparmiò i congiurati che avevano tentato di rovesciarlo.

Vi sono figure storiche che nonostante la loro importanza rimangono nell'ombra soprattutto se, come in questo caso, ci portano bel oltre i confini nazionali, nelle terre leggendarie e misteriose dell' Oriente. Re del Siam dal 1910 al 1925, Vajiravudh (1881 - 1925),  forte dei suoi studi ad Oxford, si adoperò fin dai primi anni di regno per avvicinare il suo popolo all'Occidente e aprire loro la strada verso la democrazia. La sua omosessualità ben nota negli ambienti di corte viene oggi definita dallo studioso Thongchai Winichakul uno dei segreti più maltenuti della storia di tutto il Siam.

Del resto il suo entourage di favoriti fu anche motivo di una congiura che, fortunatamente, non ebbe nessuna conseguenza drammatica. Il re infatti (sempre saggio e magnanimo) perdonò tutti coloro che vi avevano partecipato, asserendo che essi, pur sbagliando, pur essendo in errore, avevano agito solo nell'interesse del paese e non per lucro personale. Un gesto di perdono che ci dimostra, senza enfasi e clamore, la saggezza di un sovrano che aveva veramente a cuore il destino dei suoi sudditi.

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