L’India vieta l’adozione per le coppie dello stesso sesso

Un nuovo passo indietro da parte dell'India nel rispetto dei diritti umani delle persone LGBT

Una famiglia gay: due papà e una bimba

Il Governo dell’India ha vietato che le coppie dello stesso sesso possano adottare minori, una misura che secondo alcuni attivisti LGBT potrebbe estendersi anche i singoli. Essendo nel paese vietato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, le persone omosessuali che vogliono adottare lo possono fare individualmente; la coppia, invece, non potrà avere alcun diritto legale sul minore.

Questo progetto di legge, approvato la settimana scorsa, stato inviato al Parlamento per la ratifica e poi dovrà passare dal presidente dell’India per la promulgazione. La norma non riguarda però solo le coppie dello stesso sesso in India: esiste infatti una normativa che prevede che alle coppie dello stesso sesso fuori dell’India non sia permesso adottare minori indiani. La promulgazione della legge è prevista per domani, 14 agosto.

Già nel 2012 è stata vietata la maternità surrogata per le coppie dello stesso sesso e per i singoli, mentre è permessa esclusivamente per le coppie eterosessuali.

Quello di vietare le adozioni di minori alle coppie dello stesso sesso è un ulteriore passo indietro per il rispetto dei diritti umani in India, dopo che l’omosessualità è stata di nuovo penalizzata. Nota con amarezza Danny, un quarantaquattrenne che ha adottato una bimba un paio di anni fa:

In un momento in cui si compiono grandi passi in avanti nel rispetto dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, l’India si appresa a compierne uno enorme indietro, evitando l’adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso.

Via | Ragap

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: