Omofobia, nega il funerale a un omosessuale: "Un errore, secondo le Scritture"

In Florida un pastore ha rifiutato il funerale a un omosessuale: ecco la sua giustificazione

candele accese

Siamo a Tampa, in Florida, e quanto accaduto ci fa inorridire, non solo perché a un credente omosessuale non è stato riconosciuto il diritto di avere un funerale, ma anche perché la giustificazione è qualcosa di assolutamente inconcepibile: il pastore della chiesa battista New Hope Missionary, tale T.W. Jenkins, ha rifiutato, infatti, di svolgere le esequie di Kendall Capers poiché è proibito dalle Scritture.

Ora: io sono cattolico e credente, e so bene - non certo perché me lo sono inventato - che le Scritture vanno interpretate e, in un certo senso contestualizzate (altrimenti saremmo tutti qui a non mangiare crostacei, per dire). Non voglio fare lezioni di teologia spicciola, né avventurarmi in discorsi che non possono essere certo riassunti in due righe, ma credo fermamente - e questa sarà pure retorica, ma è così - che, se il nostro Dio è un Dio buono, allora non potrà assolutamente considerare questo comportamento corretto; anche perché non scegliamo noi di essere omosessuali, e la stessa omosessualità non è certo solo questione di condotta o comportamenti.

La parentesi sarà stata pure lunga, ma era necessaria per arrivare alle dichiarazioni del pastore T.W. Jenkins:

"Secondo quanto dice la nostra Scrittura, sarebbe stato un errore consentire il servizio funebre all'interno della nostra chiesa. Non voglio mettere alla berlina lo stile di vita di nessuno, ma io sono comunque un uomo di Dio e devo difendere i miei principi".

E chiamiamolo "principio", con la madre del defunto a pezzi, il rifiuto di un funerale...

Via | Dailymail

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