Usa, Chiesa battista rifiuta di celebrare il funerale di un uomo gay e sposato

Quando sono venuti a conoscenza della relazione del defunto, ecco la decisione di fare un passo indietro e negare la funzione.

Siamo a Tampa, un'importante città degli Stati Uniti che si trova sulla costa occidentale della Florida ed è capoluogo della Contea di Hillsborough. La triste storia che avrete intuito dal titolo dell'articolo è avvenuta proprio in quel luogo e ha visto protagonista della discriminazione Julion Evans e la sua famiglia.

L'uomo è morto e i parenti si sono rivolti ad una Chiesa battista per occuparsi del funerale. Tutto era stato programmato e deciso ma ecco l'improvvisa decisione di annullare la funzione esattamente il giorno prima. Il motivo? Il pastore aveva scoperto, solo in quelle ore, che l'uomo era omosessuale e sposato con il suo compagno.

Una rosa su una lapide in un cimitero

Secondo il religioso, T. W. Jenkins, nessuno lo aveva avvertito dell'omosessualità del defunto. Ma quando i necrologi sono stati stampati, gli altri fedeli si sarebbero lamentati con lui e lo stesso pastore avrebbe scoperto che Julion era omosessuale. Sono state queste le parole pronunciate:

"Sulla base della nostra predicazione della Scrittura, ci sarebbe stato un errore nel consentire quel servizio nella nostra chiesa. Non sto cercando di condannare lo stile di vita di nessuno, ma allo stesso tempo, io sono un uomo di Dio, e devo difendere i miei principi"

Ma Julie Atwood, la madre di Evans, ha specificato che il pastore, in privato, con lei, avrebbe aggiunto che permettere un finerale ad un uomo gay sposato sarebbe stato qualcosa di assolutamente blasfemo:

"Ero devastata. Mi sentivo come mi fosse stata negata la dignità della morte"

Fortunatamente, con una ricerca immediata, la donna è riuscita a trovare una Chiesa disposta ad offrire il servizio.

Via | Slate

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