Uk, uomo arrestato dopo aver scritto su Facebook che i gay dovrebbero essere uccisi

Dopo le polemiche l'uomo si è giustificato: "Non sono omofobo!".

Paul Gair, 42enne inglese e padre di tre figli, è stato arrestato dopo aver scritto un commento omofobo sul suo profilo Facebook legato ad un articolo sul Pride 2014 a Newcastle. Nel leggere della manifestazione in programma, l'uomo ha augurato la mondo ai gay (chiamati "ovviamente" fro*i)

"Se i tuoi genitori fossero stati gay, tu finocch*o non saresti mai nato! Dovreste essere uccisi!"

E proprio queste parole hanno provocato un comprensibile allarme in vista dell'evento

"E' molto preoccupante quando si sente che la gente potrebbe pensare di scendere in strada e uccidere i gay. Se il post fosse stato sulla razza o sull'odio verso una religione ci sarebbe stato il medesimo clamore"

Ecco la dichiarazione di Mark Nichols, presidente del Northern Pride. L'avvocato difensore di Gair ha spiegato che le parole dell'uomo sono stato solo un messaggio isolato e che non aveva davvero intenzioni omofobe. Inoltre, ha assicurato che il suo cliente si era già scusato personalmente con Nichols.

Facebook-omofobia

Alla fine ha evitato la galera pagando una multa di 393 sterline. E chissà che la prossima volta ci pensi almeno due volte prima di commentare in quel modo e di esprimere tale odio verso la popolazione Lgbt. E sapete cosa mi ha portato alla mente questa storia? Le varie frasi omofobe che, spesso, nelle notizie di cronaca del nostro Paese, molte persone si lancino in insulti e minacce. In quei casi, però, nessuno interviene e proprio questi omofobi si sentono al sicuro di poter offendere. E chissà, magari un colpo, colpire anche. Concretamente.

Via | GayStarNews

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