Anna Tatangelo al Gay Village: "Felice di aver ricevuto la medaglia etero friendly!"

La cantante è stata ospite della serata Lgbt romana e ha commentato la sua partecipazione

Anna Tatangelo è stata ospite, venerdì sera, del Gay Village. Al termine della serata, la cantante ha voluto caricare via Facebook uno scatto che la mostra, in auto, mentre indossa un riconoscimento di cui va particolarmente fiera e che rappresenta il suo sostegno alla causa Lgbt.

Ieri sera al Gay Village mi sono proprio divertita... felicissima di aver ricevuto la medaglia "Etero Friendly", un simbolo dato ai personaggi dello spettacolo schierati contro l'omofobia! Grazieeeeeee!!!!!!!

Queste le parole che accompagnano l'immagine e che mostrano l'artista stringere tra le mani il simbolo. Già anni fa, Anna aveva partecipato al Festival di Sanremo proprio con un brano sull'omosessualità, Il mio amico. Ai tempi aveva diviso tra chi apprezzava il messaggio della canzone e chi, invece, aveva ritenuto troppo infarcito di luoghi comuni il testo del pezzo.

Potete riascoltarlo in apertura post.

anna

Il mio amico che non dorme mai di notte
Resta sveglio fino a quando da mattina
Con il viso stanco e ancora di po'
Di trucco lascia
I sogni chiusi dentro ad un cuscino
Il mio amico ha molta luce dentro gli occhi
Per guardare chi non c'è
Fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me

Ma poi si chiude dentro di sé
Il mio amico s'incammina per la strada
Fa un accenno e ti saluta col sorriso
Nel suo sguardo attento e un poco malizioso
Per avvicinarsi trova mille scuse
Il mio amico avvolto dentro l'amarezza
Mi fa tanta tenerezza
Anche quando nasce l'alba più sicura
Poi di notte gli regala la paura
Dimmi che male c'è
Se ami un altro come te
L'amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po' di più
Dimmi che male c'è
Se ami un altro come te
Se il cuore batte forte
Dà la vita a quella morte che vive dentro te
Il mio amico cerca un nuovo fidanzato
Perché l'altro già da un pezzo l'ha tradito
Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto
E si lascia accarezzare come un gatto
Il mio amico mi confida le sue cose
Anche quelle che non sa
Poi mi guarda mentre spegne il suo sorriso
Spera sempre in quell'amore che non ha

Dimmi che male c'è
Se ami un altro come te
L'amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po' di più
Nel cammino dell'amore
Scende sempre quel dolore dentro te
C'è chi ti guarda con disprezzo
Perché ha il cuore di un pupazzo dentro
Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio
Dimmi che male c'è
Se ami un uomo come te
Se il cuore batte forte
Dà vita a quella morte che vive dentro te

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