Coppia gay israelo-palestinese ci mette la faccia per chiedere la pace

Di iniziative simili è pieno il web, ma fino a ora a mostrarsi erano state per lo più coppie eterosessuali.

Una coppia gay formata da un israeliano e un palestinese ci ha messo la faccia per invocare la pace nelle loro terre. La crescita della violenza e gli attacchi contro la striscia di Gaza che dagli inizi di questo mese di luglio ha causato oltre ottocento morti, la maggior parte dei quali civili, ha fatto nascere una inedita reazione al conflitto.

Molte coppie eterosessuali composte da membri dei due fronti del conflitto si sono mostrate pubblicamente sui social network invocando la fine della violenza. Ma fino a ora nessuna coppia dello stesso sesso era scesa in campo in tal senso.

Coppia gay israelo-palestinese ci mette la faccia per chiedere la pace

Ma ora c’è un’immagine che sta facendo il giro del mondo: in essa vediamo un israeliano, in camicia e cravatta, e un palestinese, con la maglietta e la kefiah, che insieme mostrano un cartello in cui protestano contro la guerra. “Coppia ebraico-araba”, leggiamo sul foglio. E poi: “Noi conviviamo in pace. Anche questa è una soluzione. #JewsAndArabsRefuseToBeEnemies”.

L’hashtag #JewsandArabsrefusetobeenemies – che vuol dire “Israeliani e arabi non vogliono essere – è stato lanciato da Sulome Anderson che su Twitter ha pubblicato una foto che ritrae lei che bacia il suo fidanzato: lei è libanese e lui ebreo. Da quella foto è una pioggia di immagini simili per chiedere il cessate il fuoco.

I due uomini ritratti nella foto sono Salem M. Almaani, il palestinese, Matt Martin, l’ebreo. Formano una coppia nella vita e insieme vivono negli Stati Uniti d’America.

Via | Ragap

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