Cos'è l'omofobia interiorizzata?

Equivale a non accettarsi. Ma chi può insegnarti ad amare la tua natura? Se le coppie innamorate che vedi rappresentate hanno ruoli standardizzati in cui non ti riconosci? Eppure esistono modi differenti di vivere l'amore.

A furia di dirtelo, finisce che ci credi. Può capitare. Succede a tutti di interiorizzare: le donne, ad esempio, di credersi "il sesso debole", il bambino di "essere cattivo". Di rispondere a richieste sociali più o meno velate e di confermarle, sentirsi sbagliati o dalla parte del torto.

Nel depliant sull'argomento distribuito da Arcigay, si legge questa definizione, ricavata dagli atti di un convegno La scala di Giacobbe:

L'omofobia interiorizzata consiste nell’accettazione da parte di gay e lesbiche di tutti i pregiudizi, le etichette negative e gli atteggiamenti discriminatori verso l'omosessualità. Questa interiorizzazione del pregiudizio è per lo più inconsapevole e può portare a vivere con difficoltà il proprio orientamento sessuale, a contrastarlo, a negarlo o addirittura a nutrire sentimenti discriminatori nei confronti degli omosessuali.

Dillo come vuoi... ma dillo! #liberidallomofobia: video del movimento Pansessuale contro l’omofobia

Esiste dunque, una forma di discriminazione degli omosessuali verso gli altri rappresentanti della comunità? Un non riconoscere se stessi che diventa non voler riconoscere gli altri?

Ma chi può insegnarti ad amare la tua natura? Se le coppie innamorate che vedi rappresentate, soprattutto nei media, hanno ruoli standardizzati? Ruoli in cui non ti riconosci? Eppure esistono un sacco di modi diversi e differenti di vivere l'amore.

Certo l'omofobia interiorizzata, il non accettarsi, può avere conseguenze pesanti, soprattutto se è in seno alla famiglia che ci si sente inadeguati e non compresi.

Si rischia di disapprovarsi, negare se stessi, dice l'opuscolo di Arcigay che si può arrivare a fingersi eterosessuali e a non sviluppare una sana vita di relazione. E in questo caso si parla di relazioni affettive, di coppia, di amore. Si può vivere disconoscendo la militanza dei diritti gay, o senza scendere in piazza a richiedere il matrimonio omosessuale e altre tutele, ma diventa di certo più vuota la vita senza un sano rapporto sentimentale.

Val dunque la pena indagarsi e conoscersi, se è il caso chiedere una mano d'aiuto. Alla fine è con noi stessi che trascorriamo tutta la vita. Facciamo in modo che sia più bella e piena.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail