Hollywood gay: Yul Brynner, il russo dall'incontenibile bisessualità

Il divo più calvo ed amato della storia di Hollywood era dotato di una bisessualità decisa. Tra i suoi amanti anche l'attore Hurd Hatfield, impareggiabile interprete di "Il ritratto di Dorian Gray".

Il russo Yul Brynner (1920-1985) mosse i primi passi nel mondo dello spettacolo a Parigi, cantando per i suoi connazionali in fuga dalla Russia comunista ed esibendosi come trapezista nel celebre Cirque d' Hiver. Tuttavia fu in America che il giovane, focoso Brynner ingranò la marcia giusta che l'avrebbe portato direttamente tra le più grandi stelle del firmamento hollywoodiano.

Nel 1941 mentre frequentava la scuola di recitazione di Michael Chekhov il divo, allora ancora sconosciuto, si legò sentimentalmente al collega Hurd Hatfield, noto oggi per il suo ruolo da protagonista in "Il ritratto di Dorian Gray". Una relazione confermata da diversi compagni di corso. Del resto quelli erano anche gli anni in cui il bel russo, destinato a diventare famosissimo in tutto il mondo grazie ad “Il re ed io” (nel video la nostra Anna Magnani gli consegna l'Oscar proprio per la sua eccezionale interpretazione nel film), posava senza veli per l'obiettivo di George Platt Lynes.

Temperamento volitivo e appassionato, l'attore russo passava dagli uomini alle donne, dalle donne agli uomini con facilità e disinvoltura. Un carnet sentimentale il suo fitto, diciamo così, di nome di ambo i sessi.

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