Fuori dai tradizionali media: la solitudine

Come annunciato la settimana scorsa da oggi su queerblog.it troverete alcune delle storie che normalmente arrivano alle help line.

Ci sono momenti in cui pensiamo che la morte sia l’unico modo per vivere, paradossalmente, meglio.
Ci sono momenti in cui il silenzio di una solitudine forzata suona come un concerto heavy metal.
Momenti in cui avremmo bisogno di un contatto umano.

La storia del ragazzo che troverete di seguito (come pure la risposta dei volontari della Gay Help Line) parla proprio di questo. Cosa fare in quei momenti? La sessualità è solo una piccola parte della persona, eppure ancora in molti si ghettizzano per questo benché essendo tutti diversi, tutti noi dovremmo segregarci per altre differenze.

Il vero problema dei giovani omosessuali è l’omologazione? Le giovani generazioni, pigramente, non voglio coltivare (come sostiene qualcuno) i propri talenti? …

La Domanda_Non ho più voglia di vivere, non ho nessuno con cui parlare e nessuno potrebbe mai capire questa croce che mi porto addosso da quando sono nato. Se non risolvo questo problema mi ucciderò tanto non c’è nessuno che mi rimpiangerà.
Scusate lo sfogo ma la mia vita è un inferno e gli altri sanno solo deridermi.

La Risposta della Gay Help Line_Caro A., immagino sia molto difficile scoprire di essere omosessuali in una società in cui alcune persone credono ancora che esserlo sia una “malattia”.
Ed ancora più difficile diventa quando non abbiamo amici con cui parlarne o chiedere aiuto…
A nessuno di noi piace essere derisi o etichettati per qualcuna delle nostre caratteristiche…
E quando tutto ciò diventa eccessivo si ha la voglia di fare gesti estremi…
Ma tu sai che ciò che ci rende diversi dagli altri è una ricchezza per noi e non un motivo di vergogna, anche se inizialmente è duro scontrarci con questi pregiudizi, ma con il tempo troviamo la forza per superare questi ostacoli.
Dobbiamo riconoscere che molte volte facciamo nostro il disprezzo degli altre ed è per questo che ci risulta difficile amare quella parte di noi stessi.
Non c’ è un modo giusto o sbagliato di amare valido per tutti, ci sono tante forme di amore e solamente quello che è vissuto liberamente e ci fa sentire felice è quello migliore per noi.
Noi siamo qui pronti ad aiutarti ad affrontare le tue difficoltà mettendoti a disposizione la nostra esperienza in modo che tu non ti senta solo ad affrontare la tua sofferenza,
perchè è anche il confronto con le persone che prima di te hanno affrontatola tua stessa situazione può esserti di grande aiuto per sapere che è possibile riuscire ad accettarsi e a essere accettati.
Dai a te stesso la possibilità di stare bene e dai a noi la possibilità di aiutarti…

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