Fuori dai tradizionali media

Sull'ultimo numero di A, George Michael confessa ad un giornalista come desiderava fare coming out. "Sarebbe stato meglio fare coming out correndo nudo lungo Oxford Street cantando I am what I am" ha dichiarato il cantante raccontando nuovamente l'arresto del 1998 per atti osceni in luogo pubblico.

L'associazione lesbica "Mombian", per protestare contro il magazine OUT (che aveva invitato Jodie Foster ha rendere pubblica la propria omosessualià), ha stilato l'elenco delle madri lebiche più potenti degli Stati Uniti.
"Ho voluto inserire anche il nome delle partner – ha spiegato la responsabile dell'iniziativa - per riconoscere il contributo di entrambe le mamme".

Un ragazzo, Matteo, decide di suicidarsi. Probabilmente era gay.

Queste sono alcune delle storie di cui i media "tradizionali" si occupano. Vero è che internet negli ultimi anni ha migliorato molto i rapporti sociali di persone gay, lesbiche, bisex, transessuali, queer.

Dei pensieri, delle parole (qualcuno suggerisce anche delle omissioni) in pochi ancora.

Per questo motivo avvalendoci dell'importante lavoro fatto da molte associazioni, dalla prossima settimana posteremo alcune delle testimonianze delle varie e sempre utili help line.

Per il primo ciclo di questo progetto abbiamo deciso di lavorare con i colleghi della Gay Help Line.

Ringraziando pubblicamente Carlo Guarino, per la preziosa collaborazione, mi auguro vivamente che il progetto oltre ad interessarvi (cari i miei internauti) vi spinga ad esserne parte attiva.

Alla prossima settimana per la prima storia…


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