Licenziato perché gay. Dopo 42 anni arrivano le scuse

A distanza di 42 anni una scuola ha chiesto scusa a un prof, licenziato perché gay. Ecco tutta la storia.

Nel 1972 Jim Gaylord insegnava studi sociali presso la scuola superiore Wilson di Tacoma, capoluogo della Contea di Pierce nello Stato di Washington, USA. Aveva trentacinque anni ed era benvoluto dagli studenti e dai colleghi che lo definivano uno scapolo incallito. Una sera il vice direttore del centro in cui lavorava si presentò a casa sua, spinto da alcune voci che aveva sentito, e gli chiese direttamente: “Gaylord, sei omosessuale?”. Il professore decise di non mentire e confermò le voci sul suo conto. Alcuni giorni dopo venne licenziato. Nella lettera di licenziamento si leggeva:

Il motivo specifico del suo licenziamento è l’aver ammesso di avere un comportamento pubblico che è incompatibile con la condotta richiesta agli insegnanti in questo distretto. Concretamente, ha pubblicamente ammesso di essere omosessuale.

L’omosessualità di Gaylord divenne oggetto di chiacchiericcio per via di un ragazzo che aveva tentato il suicidio. In quel tempo, infatti, successe che un suo alunno aveva conosciuto un amico gay di Gaylord e si rivolse proprio al prof per chiedere delucidazioni sul suo orientamento sessuale. Gaylord, a quanto ricorda, fu molto generico: diede le informazioni richieste con professionalità, ma senza entrare in altri campi. Qualche tempo dopo questo colloquio, il ragazzo tentò il suicidio e le indagini della polizia si allargarono al punto da venir a sapere della chiacchierata tra l’alunno e il suo professore.

Jim Gaylord

Nel corso degli anni Gaylord non si è mai rassegnato a questa ingiustizia e il suo caso è giunto anche alla Suprema Corte dello Stato di Washington, che diede ragione alla scuola, anche se non all’unanimità.

Sono passati quarantadue anni da quel giorno, Jim Gaylord ha ora settantasei anni, e giustizia è finalmente fatta. Lo scorso mercoledì, infatti, il Consiglio Scolastico ha annunciato che avrebbe chiesto pubblicamente scusa al professore. E le scuse giungeranno proprio oggi, nel corso della presentazione di un evento di beneficenza per una organizzazione LGBT locale, Oasis Youth Center. Il presidente del Consiglio Scolastico, Kurt Millar, ha dichiarato alla stampa:

Ho capito che il signor Gaylord meritava tutte le nostre scuse.

Oggi Jim Gaylord vive ancora nella stessa casa di Tacoma. Colleziona e restaura vecchie radio. Non ha più insegnato da allora. Ha lavorato come bibliotecario nella contea di Pierce. Sebbene ora non cerchi alcuna scusa ufficiale, Gaylord è certo che la giornata odierna sarà molto emozionante per lui:

Questo gesto aiuterà a porre fine in maniera gradevole a una situazione sgradevole.

Via | Ragap

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