Alessandro Cecchi Paone comico: "Forza Italia davanti a tutti nella battaglia dei diritti"

Le recenti dichiarazioni di Alessandro Cecchi Paone su Forza Italia vogliono essere serie ma fanno davvero ridere

cecchi paone in acqua

Non dobbiamo certo star qui a spiegarvi come mai abbiamo titolato così, visto che è facilmente comprensibile: vi basteranno le dichiarazioni che Alessandro Cecchi Paone ha rilasciato al Corriere della Sera per iniziare a ridere. Una delle tante frasi assurde? Quella che vi abbiamo segnalato sempre nel titolo:

"Forza Italia in questa battaglia dei diritti sta davanti a tutti".

Dichiarazioni assolutamente non veritiera, visto che i nomi di molti esponenti di Forza Italia a tutto fanno pensare fuorché a persone tolleranti nei confronti delle diversità (perdonateci il concetto di "tolleranza" e "accettazione", che dà sempre un po' fastidio, ma è nell'ottica dell'omofobo o dell'ingenuo dover "accettare" gli omosessuali).

Lo stesso Berlusconi ha aperto soltanto in questio giorni agli omosessuali, e dietro questa apertura, tra l'altro, potrebbe nascondersi una mossa elettorale: non che molti gay inizieranno a votarlo, ma è ovvio che tali posizioni, essendo di natura completamente diversa da quelle precedenti e comunque vicine a un certo elettorato, potrebbero avere un effetto positivo sugli elettori.

Le dichiarazioni di Cecchi Paone

Ma veniamo alle dichiarazioni di Alessandro Cecchi Paone, che parte dal suo coming-out:

"Berlusconi mi disse di tenere duro. Con Mediaset e Mondadori mi ha dato modo di esprimere le mie idee. E sono arrivato fino a qui”.

E poi ancora:

“Forza Italia, in questa battaglia, sta davanti a tutti”.

E non è certo finita qui:

“Per non dire della Gelmini, un’altra non proprio in linea con le nostre idee, pronta a discutere con grande generosità e amore, a dare il suo contributo sulla proposta di legge che sto scrivendo con Francesca purché rimanga nell’ambito di quello che nella passata legislatura immaginarono Brunetta e Rotondi”.

E sulle posizioni di Brunetta, guardate pure questo "bel" video, prima di passare alle dichiarazioni successive:

"Forse una decina [di gay dentro Forza Italia ndr]. Temo di sì. È un problema di quella generazione [fare coming out ndr]. I giovani d’oggi, per fortuna, di questi problemi non ne hanno più".

Diritti per gentile concessione

Lasciamo a voi i commenti, con la speranza che non si riducano tutti a scoprire chi siano i gay di Forza Italia, visto che alcuni sono facilmente intuibili e considerando soprattutto che chiunque può dire, dall'oggi al domani, frasi del tutto generiche e prive di uno straccio di prova.

E, poi, avete visto in che modo Cecchi Paone parla dell'atteggiamento della Destra? Sembra quasi che certi diritti ci vengano dati per gentile concessione, sempre che tutto vada per il verso giusto, e non perché, in quanto cittadini, avremmo già dovuto averli. Mah.

Via | Corriere.it

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