I mondiali di calcio sono un abominio gay, dice un prete ortodosso

Per qualcuno, i Mondiali nascondono un messaggio subliminale pro gay. Iniziate a ridere.

Alexander Shumsky

C'è chi, pensando ai Mondiali 2014, subito collega i diritti LGBT. Vi siete persi qualcosa? Anche io. Ma il prete ortodosso russo Alexander Shumsky ha tuonato contro la gara che decreterà il vincitore della Coppa del Mondo. Il motivo? I colori sgargianti: sono un chiaro messaggio pro gay!

Scrivendo nella sua rubrica Russian People’s Line, il sacerdote ha sottolineato come i giocatori stiano promuovendo una ideologia “gay rainbow” indossando scarpe verdi, rosa, giallo e blu.

Indossando scarpe rosa o blu, [i giocatori] potrebbero, a questo punto, anche indossare mutandine e reggiseno delle donne. L'ideologia liberale del globalismo vuole chiaramente opporsi al cristianesimo con il calcio. Ne sono sicuro.

Fermi tutti. Se state già ridendo e scuotete la testa con aria incredula, arriva un altro passaggio da non perdere. La Russia è stata tra i primi paesi eliminati dai Mondiali e proprio tale sconfitta è stata fort emente applaudita da Shumsky, perché vi ha visto il lato più che positivo della vicenda:

Per questo motivo sono contento che i giocatori russi abbiano fallito e, per grazia di Dio, non continuino a partecipare a questo abominio omosessuale.

Alexander ha poi concluso il suo articolo prendendo ad esempio – come motivo di critica – anche certi tagli di capelli che i giocatori – impavidi –hanno ostentato sul palco.

E dopo queste dichiarazioni, non può che tornare alla mente il richiamo ufficiale della Fifa, preoccupata fin da ora della prossima edizione dei Mondiali (che si terrà proprio in Russia)

Via | Bilerico

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