Gianluca Buonanno si supera: "Nei miei uffici foto di Putin"

Ancora dichiarazioni sconcertanti da parte di Gianluca Buonanno, e ancora una volta i protagonisti sono i gay

Gianluca-Buonanno

Certe volte vorremmo usare tanto i toni di Vittorio Feltri per la descrizione di certe situazioni, ma purtroppo non riusciamo e preferiamo limitarci a qualche commento e, soprattutto, a invitare voi alle considerazioni del caso. Ci eravamo lasciati - come ben sapete - alle minacce di multare gli omosessuali che si baciassero in pubblico e che quindi avessero urtato, in qualche modo, la sensibilità dei bambini (che poi sembrano molto meno sensibili all'argomento rispetto ai soliti omofobi di cui la nostra itaGlietta è piena).

Oggi Gianluca Buonanno si è voluto superare e lo ha fatto davvero in grande stile: cari lettori, reggetevi forte perché ne sentirete delle belle.

Così l'onorevole ha tuonato, con chiaro riferimento agli omosessuali (e qualora non fosse stato così, sicuramente avrebbe dovuto essere più accorto nel fare questo paragone):

"Da oggi nei miei uffici di sindaco e parlamentare europeo oltre al crocifisso ci sarà la foto di Putin".

E tutto questo dopo aver dichiarato, nella giornata di ieri, che:

"Io la firmerò [Buonanno si riferisce alla legge che vieta baci gay in pubblico ndr] già sapendo che si solleverà un polverone. Verrò attaccato ma resto fermo sulla mia idea. In privato ognuno fa quello che vuole, in pubblico no: proprio a Borgosesia ho visto due gay baciarsi e a me non è piaciuto, ma penso soprattutto ai bambini".

Comportamento inaccettabile


Continuiamo a fare delle riflessioni: ma se il principio è quello secondo il quale "in privato ognuno fa quello che vuole", si può sapere perché Buonanno non vieta anche agli eterosessuali di baciarsi in pubblico? Dica chiaramente - o meglio: lo ribadisca a giustificazione di questa ordinanza - che è omofobo e che la legge è stata pensata solo per gli omosessuali e si prepari a dare le dimissioni, visto che tutti sanno - o meglio: sperano - che in Italia la legge è uguale per tutti e che tutti i cittadini sono uguali dinanzi ad essa. E, poi, scusate, è davvero normale che un politico italiano appoggi l'operato di un uomo che in Russia ha dato il via libera a persecuzioni di ogni tipo nei confronti degli omosessuali?

Ma, va beh, ormai non ci stupiamo più di nulla e per fortuna la categoria a cui Buonanno appartiene - che è chiaramente quella degli omofobi, visto che pure lui lo ha dichiarato senza troppi giri di parole - è destinata a fare la fine dei dinosauri.

Via | Huffington Post

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