Mondiali 2018 in Russia: preoccupazione per l'elevata omofobia

Mancano pochi giorni alla fine dei Mondiali 2014 ma il pensiero corre già alla prossima edizione

La FIFA ha ammesso un problema in vista dei prossimi mondiali di calcio che si terranno nel 2018, in Russia. E non esclude la possibilità di una sorta di task force speciale proprio per combattere l'alto tasso di omofobia nel Paese. A fare questa riflessione e condividere pubblicamente il pensiero è stato Jeffrey Webb, capo anti-discriminazione della FIFA. L'uomo ha sottolineato quando sia necessaria una organizzazione per distribuire personale qualificato nell'affrontare atteggiamenti omofobi nel prossimo incontro dei paesi di tutto il mondo. Avverrà fra quattro anni ma non ci deve essere il rischio di essere colti impreparati.

Sempre Webb ha avuto parole non tenere anche nei confronti dei Mondiali 2014 che si stanno svolgendo in Brasile. Il motivo è sempre quello: l'omofobia e le discriminazioni. Ha ricordato gli insulti espliciti e gridati -put* o fro*io- da parte del Messico o la presenza di bandiere neo-naziste durante le partite della Germania contro Ghana e Croazia.

L’Italia ha già perso le Olimpiadi: il duro commento dell’Arcigay per Letta a Sochi

Proprio questi controlli devono essere totalmente migliorati e non sottovalutati, soprattutto visto il clima che ha accompagnato la Russia durante i recenti Giochi invernali:

"E' qualcosa di più di un problema in Russia. La Russia ha bisogno di una task force speciale, solo per il Paese, e dal punto di vista educativo, internamente"

E' stata creata anche una Petizione per escludere il Paese come sede dei prossimi Mondiali e, ad oggi, ha già superato le 70.000 firme.

Via | GayStarNews

  • shares
  • Mail