Madrid, Budapest e Sofia in piazza per il Pride

Spagna, Ungheria e Bulgaria scendono per le strade delle città per la parità dei diritti.


Questo fine settimana ha visto le città di Madrid, Budapest e Sofia tingersi di rainbow per la celebrazione del Pride.

A Madrid, in Spagna, sono scese in piazza oltre un milione e mezzo di persone, al grido di “Manifestiamo per coloro che non possono”. E nell’immenso corteo c’erano immagini di Putin e di Sam Kutesa, l’omofobo presidente dell’ONU.

Accanto a queste istanze di ambito mondiale, la comunità LGBT spagnola ha manifestato anche per esigenze interne: la lotta contro la discriminazione delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali nel mondo educativo, come anche sono stati duramente criticati i tagli in materia sociale e sanitaria da parte del Governo, tagli che mettono in pericolo il benessere del collettivo LGBT. Quando il corteo del Pride madrileno è passato dinanzi al palazzo comunale, le voci si sono fatte più alte, dal momento che moltissime persone sono scontente di come la municipalità tratti le persone LGBT. Massiccia la presenza di famiglie con figli.

Ricordiamo che i festeggiamenti per il Pride di Madrid 2014 sono stati aperti da Conchita Wurst.

Pride 2014 a Sofia, Bulgaria


Anche Ungheria e Bulgaria sono scese in piazza: in particolare ci sono state manifestazioni a Budapest (con qualche tafferuglio con la polizia) e a Sofia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail