La settimana queer di Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi torna prepotentemente al centro delle notizie LGBT di questa settimana

Silvio Berlusconi continua a tenere banco in Italia: per un motivo o per un altro è sempre al centro delle notizie di casa nostra. Come ricorderete la settimana si è aperta con la notizia che Silvio Berlusconi si è schierato apertamente per i diritti umani delle persone LGBT:

Quella per i diritti civili degli omosessuali è una battaglia che in un paese davvero moderno e democratico dovrebbe essere un impegno di tutti. Da liberale, ritengo che attraverso un confronto ampio e approfondito si possa raggiungere un traguardo ragionevole di giustizia e di civiltà.

In contemporanea, Francesca Pascale e Vittorio Feltri si iscrivevano all’Arcigay. Insomma, un messaggio chiaro e forte, a quanto sembra.

Silvio Berlusconi

In molti si domandano se le affermazioni di Silvio Berlusconi siano vere o sta solo tentando di recuperare un po’ di popolarità che recentemente ha vertiginosamente perso. Così le opinioni si sono nettamente divise: Maurizio Gasparri ha immediatamente sottolineato come nel privato Silvio Berlusconi sia contrarissimo a matrimoni ugualitari e adozioni da parte di coppie gay. Anche Leo Gullotta ritiene che si tratti solo di una mossa mediatica.

Di parere opposto sono, invece, Laura Boldrini e Paola Concia. La Presidente della Camera è rimasta favorevolmente colpita dalle affermazioni di Silvio Berlusconi e le ha molto apprezzate; più pragmatica l’ex deputata del Partito Democratico per la quale anche se le dichiarazioni di Berlusconi fossero scaturite solo dal voler aver un po’ più di visibilità avranno senza dubbio delle ricadute positive: e questo è quello che alla fine conta.

In ogni caso è facile parlare di lotta per i diritti civili ora che Berlusconi non conta (quasi) più nulla: quando era Presidente del Consiglio ci ha sempre offesi con le sue battute. Tutti possono cambiare, certo. Ma non sembra questa l’aria.

  • shares
  • Mail