45 anni fa i moti di Stonewall. Ogni giorno è Stonewall

La notte tra il 27 e il 28 giugno 1969 ci furono i cosiddetti “moti di Stonewall” che diedero inizio al movimento gay.

Il fine settimana del 28 giugno 1969 un gruppo di poliziotti fece irruzione nello Stonewall Inn, un dei pochi bar gay del tempo a New York, in Christopher Street nel Greenwich Village. Ufficialmente per dei controlli sulle bevande alcoliche. Era una delle tante irruzioni che gli avventori del bar dovevano subire, ma quella volta reagirono.

A distanza di anni ancora non si sa bene come andarono le cose: secondo alcuni Sylvia Rivera gettò una bottiglia contro un agente dopo che era stata spinta con un manganello; secondo altri fu una lesbica che resistete agli agenti e spinse, così, la folla a reagire. Nasceva, in quella notte, in quel bar, con quelle persone, l'orgoglio lgbt. Teniamo sempre ben a mente come sono andate le cose che hanno dato vita al movimento lgbt di tutto il mondo. Ce lo rammenta Sylvia Rivera:

La scintilla della rivoluzione l’abbiamo iniziata noi checche, travestiti e puttane. Dove stavate voi, ch’eravate nascosti allora, e venite a raccogliere gli allori adesso, di una rivolta della quale non avete alcun merito?

Lo Stonewall Inn di New York

Ricordiamocene anche oggi, quando c'è chi si scandalizza per “alcune presenze” al Pride e pretende che ci si uniformi in maniera omogenea. E ricordiamoci che fu solo grazie a delle persone che si opposero ai soprusi che si sono iniziati a vedere spiragli di libertà per le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali di tutto il mondo. Ricordiamocene quando in giro si sente dire che “dobbiamo accontentarci”.

Se Rosa Parks nel 1955 si fosse accontentata e si fosse spostata cedendo il suo posto sull’autobus a un bianco, chissà quanti altri anni sarebbero dovuti passare prima del riconoscimento dell’uguaglianza tra neri e bianchi. Ricordiamocelo, non solo oggi, ma sempre: forse coloro che pensano che unioni civili e matrimonio per le coppie formate da persone dello stesso sesso sono la stessa cosa, probabilmente ritengono che Rosa Parks fosse un'estremista puntigliosa: del resto il bus l’avrebbe portata comunque dove doveva andare, che bisogno c’era di fare quella scelta?

Lesbiche. Gay. Bisessuali. Transgender. Queer. Questioning. Intersex. Orgogliosi. Sempre.

Foto | InSapphoWeTrust

  • shares
  • Mail