Lol, il bacio gay di Gesù fa scoppiare la polemica: "I media continuano la propaganda omosessualista"

Un bacio gay tra Gesù e un uomo mandato in onda su Rai Due: esplode la polemica

bacio gay

Scoppia la bufera in casa Rai, e ad averla fatta grossa - almeno secondo le associazioni cattoliche - è stata Lol, trasmissione di Rai Due che - come ci fanno notare quelli di Tvblog - ha mandato in onda uno sketch blasfemo (non secondo noi, ovviamente): nel filmato, infatti, si vede Gesù baciare in bocca un altro uomo, molto probabilmente Simon Pietro.

Lo sketch, in realtà, è andato in onda il 30 maggio; ma è stato soltanto adesso che l'associazione Pro Vita è intervenuta con forza: secondo quest'ultima, infatti, la televisione non può strumentalizzare certi temi, come sta facendo da un bel po' di tempo - forse il riferimento è a C'è Posta per Te? - al fine di avvantaggiare una causa contraria a qualsiasi principio antropologico (forse dovrebbero dare un'occhiata ai palinsesti stranieri per capire realmente cosa si intende per strumentalizzazione). Le dichiarazioni vi lasceranno senza parole, perciò preparatevi:

I nostri media continuano la loro propaganda omosessualista per promuovere i matrimoni e le adozioni gay, usando anche insulti blasfemi contro il sentimento religioso della maggioranza di popolo Italiano - questo è quanto si legge sul sito di Pro Vita -. L’immagine di Gesù viene così oltraggiata e piegata all’ideologia LGBT a tal punto che per Rai 2 Gesù è gay.

E non è finita qui:

È importante battersi e denunciare questa strategia che tende a capovolgere tutti i parametri antropologici sui quali si è sviluppata la società umana dal suo inizio. Come ha recentemente denunciato S.E. il Cardinale Bagnasco, sussiste una 'Dittatura gender. Si vuole trasformare la scuola in 'campi di rieducazione’. I genitori non si facciano intimidire'."

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Esposto alla Procura della Repubblica

Pro Vita e Giuristi per la Vita hanno presentato uno esposto alla Procura della Repubblica per impedire che Rai mandi in onda altri contenuti simili: possiamo capire che certi filmati siano piuttosto forti, soprattutto se pubblicati in forma di gag, ma - a prescindere dagli intenti dell'emittente televisiva e di chi ha realizzato lo sketch - è solo così che in Italia ci si può far ascoltare: e basta guardare l'ultimo Instrumentum Laboris del sinodo dei vescovi per capirlo.

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