L'Andalusia approva un'avanzata legge per le persone transessuali

Giornata storica per l'Andalusia che ha approvato una legge molto avanzata per quel che riguarda i diritti delle persone transessuali.

Il Parlamento dell’Andalusia ha approvato all’unanimità la proposta di legge per la non discriminazione basata sul genere e sul riconoscimento dei diritti delle persone transessuali. Si tratta di una legge molto avanzata che accoglie come principio fondamentale il diritto alla libera autodeterminazione del genere.

La nuova legge permetterà alle persone transessuali, all’interno del territorio di competenza dell’Andalusia, di vedere riconosciuta la loro identità di genere senza la necessità di complicati tramiti burocratici e senza aver bisogno di diagnosi mediche o psicologiche, come anche non saranno necessari trattamenti di alcun tipo. La normativa, inoltre, include misure per combattere la discriminazione delle persone transessuali sul luogo di lavoro e regola le linee fondamentali che devono guidare l’assistenza sanitaria come anche quella nei confronti dei minori, tanto dal punto di vista della salute quanto di quello educativo.

La nuova legge andalusa, oltre alla sua importanza pratica per la lotta contro la discriminazione, rappresenta anche un passo molto significativo nel lungo cammino per la depatologizzazione della transessualità: la norma, infatti, vede la transessualità come una delle varie forme dell’essere umano e non come una malattia.

L'Andalusia approva un'avanzata legge per le persone transessuali

Commenta Antonio Ferre, presidente di Andalucía Diversidad:

Obiettivo fondamentale della legge è quella di normalizzare la situazione delle persone transessuali, evitare la loro discriminazione sul posto di lavoro, come anche a livello educativo, sociale e familiare e garantire il diritto a ricevere cure sanitarie adeguate. Si tratta di una legge pioniera che segna un gran passo avanti nel riconoscimento e nello sviluppo dei diritti dell’identità di genere di ogni cittadino e cittadina dell’Andalusia.

Fino a ora sono ancora poche le iniziative legali in tal senso: pioniera è stata la legge approvata nel 2012 in Argentina, che permette la correzione dei dati anagrafici senza dover ricorrere ad alcun intervento chirurgico o terapia ormonale, esempio che pochi giorni fa ha seguito anche la Danimarca. Resta da vedere ora se la Spagna tutta si doterà di una norma simile.

Foto | Ragap

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: