I russi preferirebbero i nudisti in pubblico piuttosto che le trans

Il risultato di un sondaggio ha mostrato ancora una volta la forte omofobia in Russia

Ormai non è nemmeno più una novità parlare del triste binomio tra Russia e omofobia. Il danno che sta facendo il divieto della propaganda gay è qualcosa che non si può descrivere perché oltre a rendere celati e nascoste le persone omosessuali, rende ancora più libere le discriminazioni all'interno della popolazione stessa. A forza di ribadire concetti negativi sull'ambiente Lgbt, questo fumo negli occhi viene respirato e diventa pensiero stesso di tutti gli abitanti. A dimostrarlo, un ennesimo sondaggio. Meno del dieci per cento, solo 8%, tollera di vedere una persona trans camminare per strada, pubblicamente. Sale al 10% per le persone comprese tra i 18 e i 24 anni. Una miseria comunque.

Addirittura è oltre il doppio la percentuale di coloro che preferirebbero incontrare, per le vie della loro città, un nudista. Qui siamo al 18%. Una trans sarebbe accettata solo dall'8%. Con questo paragone, il 33% non ha avuto parere negativo su naturisti mentre solo il 23% non ha commenti da fare sulle trans.

Âëàäèìèð Ïóòèí ñòàë êàâàëåðîì "Ñàêñîíñêîãî îðäåíà áëàãîäàðíîñòè"

Il Levada Center ha posto le domande a 1600 persone in 45 regioni della Russia. Dati che non dovrebbero -purtroppo- sorprendere più di tanto. Basti pensare che lo scorso anno, l'85% dei russi era fortemente contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l'87% era contrario al Gay Pride. Solamente il 5% ha dichiarato di essere favorevole al matrimonio gay e il 6% a favore di eventi LGBTI in pubblico. E non dimentichiamo i più estremisti: il 16% vorrebbe che i gay fossero isolati dalla società, il 22% è a favore di cure per i gay e il 5% vorrebbe sterminarli tutti.

Ucciderli.

Via | GayStarNews

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: