Il gruppo di Bloomsbury: gay e bisex che cambiarono il mondo delle arti

Un gruppo di scrittori, intellettuali, pittori che influenzarono il mondo della cultura e delle arti. I nomi sono spesso leggendari, dagli scrittori Virginia Woolf e E. M. Forster all'economista John Maynard Keynes

Il celebre gruppo di Bloomsbury di cui tanto si è scritto ed ancora si scrive ha avuto un ruolo di fondamentale importanza nella storia del Novecento. Un salotto libero, dove idee e suggestioni fluivano senza interruzioni, dove il confronto diventava il cibo prediletto di giovani scrittori ed intellettuali che avrebbero, almeno in parte, cambiato la visione del mondo stesso. I famosi venerdì di Vanessa Bell e gli altrettanto celebri giovedì di Toby Stephen (rispettivamente fratello e sorella di Virignia Woolf) gettarono le fondamenta di questo vivacissimo gruppo composto, tra gli altri, oltre che dall'autrice di "Gita al Faro", da Lytton Strachey, Leon Woolf, Clive Bell, e non ultimo  E. M. Forster. Molti di loro erano gay o bisex ed il tema della la sessualità veniva affrontato, analizzato, vivisezionato meticolosamente.

Seduti spesso per terra, tra cuscini di seta e luci che ne sottolineavano gli sguardi intensi e a tratti febbrili, i componenti del gruppo svisceravano con foga ed energia il mondo dell'arte e della filosofia, innamorandosi tra loro, creando intrecci a dir poco temerari come quello di Vanessa Bell che sposatasi con Clive Bell si legò poi al pittore omosessuale Duncan Grant, altro celebre membro del gruppo.

NPG Ax140432; Lady Ottoline Morrell; Maria Huxley (nÈe Nys); Lytton Strachey; Duncan Grant; Vanessa Bell (nÈe Stephen) by Unknown photographer

Ma la storia non finisce certo qui, sarebbe troppo banale. La figlia, Angelica, nata dalla relazione sposò infatti, senza saperlo, l' ex amante del padre, lo scrittore (ed elemento di tutto rispetto di Bloomsbury) David Garnett. A volte, si sa, la realtà supera e sopravanza di molte leghe la finzione.

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