Il Pride non è come lo descrivono: secondo appuntamento con i luoghi comuni sul Pride

Pubblicato il secondo video con i luoghi comuni sul Pride: oggi il collettivo Wand si sofferma sul fatto che il Pride non è come lo descrivono i media.

Secondo appuntamento con i video di Wand – Collettivo LGBT Benevento in collaborazione con Arcigay giovani Milano per stigmatizzare i luoghi comuni sul Pride e invitare tutte e tutti a prendervi parte.

Con il sistema già collaudato dei cartelli, i ragazzi e le ragazze protagonisti del video online da oggi, solstizio d’estate 2014, lanciano il seguente messaggio:

Dicono che il gay pride è una carnevalata piena di uomini nudi in atteggiamenti indecenti: questo è ciò che ci mostrano i media. Questo è ciò che non vedrete mai sulle prima pagine dei giornali: poco scandaloso, poco trasgressivo. Il Pride non è come lo descrivono. Quindi il 28 giugno, che tu sia etero, gay, lesbica, trans, bisessuale, intersessuale o asessuale vieni al gay pride. Divertiti!

Il Pride non è come lo descrivono: secondo appuntamento con i luoghi comuni sul Pride

Non hai visto il primo video della campagna? Non ti preoccupare: clicca qui e lo potrai vedere!

Tra un cartello e un altro vengono mostrate alcune immagini: vediamo foto di ragazzoni in abiti succinti per sottolineare quello che fanno vedere i media (realtà che c’è al Pride e sia ben chiaro: ognuno va al Pride come meglio crede! Mica proprio noi vogliamo essere bacchettoni?); poi un’immagine di due uomini in t-shirt che semplicemente sorridono e due donne che si scambiano un tenero bacio; una famiglia arcobaleno formata da due mamme e una bimba e poi un semplice bacio tra due ragazzi.

È quello che effettivamente si vede al Pride: la normalità della vita che scende in piazza. Purtroppo i mezzi di informazione, asserviti a un desiderio sempre più pruriginoso di fare visite e non al servizio della verità, mostrano tutt’altro. E in molti ci credono. Il Pride non è come lo descrivono: vedere per credere!

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