L'ONU esorta i calciatori gay a fare coming out

Forte appello di Navi Pillay, Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, affinché i calciatori gay ai Mondiali del Brasile facciano coming out.

Navi Pillay, Alto Commissario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha invitato i calciatori gay che stanno disputando i Mondiali in Brasile a fare coming out in modo da poter aiutare tutte le altre persone omosessuali nel mondo a essere accettate. Ha affermato Navi Pillay:

Esorto giocatori, gente di sport, a dichiarare senza paura il proprio orientamento sessuale [perché] è l'unico modo per farsi accettare.

L’invito è quindi rivolto in prima istanza a quanti giocano, ma poi anche in genere a tutte le persone che ruotano intorno al mondo dello sport. Ha spiegato Navi Pillay:

È importante inviare messaggi ai tifosi perché è vergognoso, in quest'epoca, che le persone nascondano ciò che sono in realtà.

Navi Pillay, Alto Commissario dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani È anche vergognoso, aggiungiamo noi, che l’ONU abbia come presidente un omofobo come Sam Kutesa, il che toglie un po’ di forza al condivisibile appello dell’Alto Commissario.

Non è la prima volta che Navi Pillay interviene in difesa dei diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. dello scorso anno, affermò:

Ogni nazione è obbligata dalle leggi internazionali sui diritti umani a proteggere le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali dalla tortura, dalla discriminazione e dalla violenza.

E, Ban Ki-moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite, le fece eco:

Le Nazioni Unite hanno un semplice messaggio per i milioni di persone LGBT in tutto il mondo: non siete soli. I diritti LGBT sono diritti umani. Insieme costruiremo un mondo libero e uguale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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