Lignano, spiaggia per soli gay? Scoppia la polemica

L'idea non è piaciuta a tutti. Anzi...

E se a Lignano ci fosse una parte di spiaggia esclusivamente per la popolazione Lgbt? In altri Paesi è spesso possibile trovare posti del genere ma l'idea di crearne una a Lignano non rende entusiasti tutti. E non pare essere una questione di omofobia né di qualche vecchio discorso su questioni astruse di moralità. A essere dubbioso in merito a questa iniziativa è anche il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, a favore dei diritti gay dopo aver "sposato" lui stesso una coppia di omosessuali.

Ecco quindi l'idea di Gherghetta di scrivere una lettera a Josep Ejarque di Four Tourism, una società di promozione turistica. Potete leggere qui sotto le sue parole:

Due ragazze denunciate per atti osceni in luogo pubblico: si stavano baciando sulla spiaggia a Fregene

"Caro Josep, ti invito a ripensarci. In questo Paese esiste una parte crescente di persone aperte e intelligenti, ma esistono anche tante sacche di ignoranza e discriminazione. Ciò fa male e spinge molte persone a chiudersi e a vivere la propria sessualità in solitudine. Se Lignano vuole mandare un messaggio di tutela dei diritti delle persone, ben venga nel nuovo millennio, ma mi sa che ha sbagliato la proposta"

La proposta quindi di creare una spiaggia queer è vista come una sorta di auto-discriminazione, di isolamento che rischia di far passare un messaggio e un concetto sbagliato. E nelle sue dichiarazioni, si legge un sincero invito alla condivisione e non all'esclusione. Anche se "il problema", nonostante le ottime intenzioni, resta uno solo: come reagiranno le persone di fronte a un eventuale bacio gay in una spiaggia condivisa? Perché, si sa, gli ignoranti non possono essere ugualmente esclusi...

Via | Il Piccolo

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