Amsterdam, ragazzo gay insultato e aggredito da un gruppetto di ventenni

Il racconto della vittima di una violenza omofoba avvenuta pochi giorni fa

Drammatica esperienza per un ragazzo -soprannominato Ronald, per mantenere la sua privacy- vittima di un'aggressione domenica notte ad Amsterdam. Il giovane, 25enne, stava passeggiando tranquillamente insieme al suo ragazzo poco dopo mezzanotte, quando sono stati notati da un gruppetto di giovani. I quattro, la cui loro età si aggira indicativamente intorno ai vent'anni, hanno iniziato ad insultarli quando si sono resi conto che erano abbracciati. Un segno di affatto e di intimità che non hanno sopportato. E dopo le offese omofobe, sono passati a quelle fisiche.

'Porchi gay!' e "Fro*io, siete il cancro!". Queste alcune delle frasi che i due si sono sentiti urlare contro. Ronald, cercando di minimizzazione, ha risposto con un ironico. 'Grazie, che bel complimento.' Dopo la sua risposta è calato il silenzio. Ronald ha raccontato al giornale di essere rimasto sorpreso ma quando si è voltato, ha scoperto il motivo della fine degli insulti. Li avevano raggiunti per picchiarli:

omofobia

"Mi sono girato e sono stato colpito sul lato della mia faccia, la mia mascella e l'orecchio. Mi ha dato un pugno così forte che tre piercing sono si sono staccati dal mio orecchio"

Quando Ronald è crollato a terra per il colpo, è stato nuovamente aggredito altre due volte, con calci, prima che il suo aggressore scappasse, seguito con gli altri suoi tre amici. A quel punto, si è recato in ospedale e i dottori l'hanno medicato, rassicurandolo sul ritorno, nei giorni a seguire, dell'udito, scomparso in quelle ore proprio a causa della violenza di cui è stato vittima.

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