Anche Puro scende in campo con uno spot pro gay

Don’t Cover, Dress Up è la campagna di Puro che presenta anche una coppia gay.

Forse qualcosa si sta smuovendo in Italia e questo qualcosa passa attraverso la pubblicità che, lo sappiamo bene, ha la capacità di plasmare la realtà con il suo ritmo martellante.

Dopo Findus con l’azzeccatissimo spot del coming out in cucina, dopo quello di Sammontana che probabilmente non è affatto uno spot gay ma il fatto di aver portato più di una persona a chiederselo è senza dubbio un segnale interessante, ora a scendere in campo è Puro, ditta italiana specializzata in cover, che ha lanciato la campagna Don’t Cover, Dress Up in cui mostra l’amore tra due uomini senza alcuna reticenza. (Anche se lo spot di Puro, in ogni caso, viene prima di quello della Findus e di Sammontana).

Naturalmente è uno spot e si tratta di una manciata di secondi, ma sono sufficienti a far passare il messaggio (anche in considerazione del pubblico a cui è rivolto): due ragazzi che si stringono per mano e si guardano sorridendo.

Anche Puro scende in campo con uno spot pro gay

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Anche l’immagine iniziale – una ragazza che ha le ali per poter librarsi nell’aria – ha, secondo me, un rimando all’immaginario LGBT e, in particolare, alla saga degli X-Men che, come ben sappiamo, può essere benissimo letta in trasparenza come una storia dell’omosessualità che nel corso del tempo è sempre stata vista come un pericolo e non come una risorsa.

Tutti fanno pubblicità gay friendly. A eccezione di Barilla che preferisce continuare a fare lo gnorri e a mostrarci irreali famiglie in cui ci mette galli e galline ma mai una famiglia composta da persone dello stesso sesso.

Via | Lez Pop

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