Omofobia, a Detroit giovane gay aggredito da otto persone: il racconto terrificante di Christin Howard

Un giovane gay è stato aggredito a Detroit senza motivo: otto persone contro di lui al Pride della città

A Detroit il Motor City Pride è stato un incubo per il ventenne Christin Howard, che si è visto aggredire da ben otto persone (non è ancora sicuro il numero, ma è sicuro un minimo di cinque) senza che le avesse provocate in alcun modo: il giovane gay, un parrucchiere, stava soltanto scattando delle foto con degli amici, fino a quando questa gente non lo ha iniziato a prendere in giro per i suoi capelli lunghi, lo ha scaraventato a terra e lo ha colpito nonostante fosse indifeso (e, fortunatamente, non fino a ucciderlo come purtroppo è accaduto in passato in altri posti del mondo).

A raccontare dell'aggressione omofoba è stato proprio Christin Howard, che sul lungofiume di Detroit ha vissuto il momento più brutto della sua vita, o almeno uno dei peggiori:

“Parteciperò di nuovo ad un Pride? Ho dei dubbi adesso – ha dichiarato – perché non voglio che accada di nuovo. Che succederebbe se ci fossero le stesse persone?”.

Aggressori ancora non trovati


gay lacrime

Una reazione che qualcuno potrebbe non condividere; ma chi siamo noi per giudicare? Questo ragazzo se l'è cavata con una frattura al dito destro che gli impedirà di lavorare e con diverse emorragie in parecchie parti del corpo: niente di grave, almeno rispetto a ciò che sarebbe potuto succedere se questi sciagurati omofobi avessero continuato a picchiarlo senza vergogna.

Al momento, le indagini continuano ma i colpevoli non sono stati trovati: speriamo che tutti e otto faranno la fine che meritano dietro le sbarre.

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