Paraculi giustificano l’omosessualità


Non c’è spiegazione peggiore di quella elaborata per motivare qualcosa che per sua natura, o per una serie di fatti, non è spiegabile.

Qualche giorno fa sul sito del Corriere della Sera è comparso un nuovo studio in cui si teorizza la sessualità delle persone in base all’asse ereditario. Per convivere con gli omosessuali, specie con quelli maschi, dobbiamo accertarci scientificamente che la colpa non è loro se sono così.

Lo studio è stato condotto, per la cronaca, negli Stati Uniti attualmente governati da un presidente dichiaratamente omofobo. Ad ognuno le proprie croci.

Parallelamente a questa ricerca il padre di Matteo (il ragazzo suicida di Torino), ha voluto chiarire a tutti che il figlio non era omosessuale.

“Matteo – ha dichiarato Ferruccio Maritano - non era gay. Ne sono sicuro, gli piacevano le ragazze e quando alla televisione ne compariva una particolarmente attraente mi diceva “Papà, hai visto che bella ragazza?”. Davvero, mi creda, non era gay. Ci tengo a ribadirlo. E, seppure mi senta di ringraziare chi ci sta vicino in questi terribili momenti, vorrei invitare tutte le associazioni gay a non organizzare manifestazioni o grandi discorsi per mio figlio. Perché è stato tutto un terribile e tragico equivoco”.

Ferruccio, mi dispiace sinceramente per tuo figlio, ma questa precisazione è inutile tanto quanto le dichiarazioni fatte da quella soubrette fallita, all’anagrafe Jonathan.

Nessuno, a parte te (ovviamente), interessa l’orientamento sessuale di tuo figlio.

Troppo semplice, e paraculo, ridurre il tutto all’orientamento sessuale del defunto. Tuo figlio (devo ricordatelo io?!) era molto di più di un distributore automatico di ormoni.

Se proprio non riesci a viverti il lutto in silenzio, come credo sia giusto (e preferibile) in questi casi, mobilitati affinché morti “bianche” come queste non ci siano più.

Fonte: lastampa.it

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