Una vacanza gay in Giappone? Alcune curiosità

Terra lontana da noi e dalla cultura estremamente affascinante. Ma com’è la vita gay in Giappone?

Dicevano che in Giappone, per mantenere il nome, fosse quasi obbligatorio il matrimonio. Dicevano che la società nipponica si modellasse su valori guerrieri, sulla virile figura dei samurai. Dicevano che qualsiasi altro orientamento sessuale che rendesse vano il matrimonio tradizionale doveva essere sacrificata per "esigenze di servizio". Oggi si scopre una realtà diversa, più al passo coi tempi delle società occidentali. Se non la supera!

I maschi dello stato insulare dell'Asia Orientale sembrano sempre più dei metrosexsual, che si conciano da far invidia al look sfrontato che parecchi di noi esibiscono nei locali notturni. Secondo una ricerca di mercato, molti uomini nipponici amano imbellettarsi col rossetto e un grande magazzino di Tokyo ha venduto quattromila reggiseni da uomo. Dicono che dà loro sicurezza.

Se non bastasse, la cura del corpo è diventata per i maschi quasi maniacale: creme di bellezza e trucchi e una volta alla settimana ci si dedica alla cura delle unghie. Di contro, c'è questa abulimia che porta i ragazzi dai venti ai trentacinque anni a disinteressarsi del futuro e a trovarsi una ragazza fissa o occasionale. Ora qualcuno, sorriderà divertito e penserà che sotto sotto ci va a finire l'omosessualità. La ricerca di mercato di cui sopra, disgraziatamente, non ce lo dice anche se è noto che a Tokyo ci sia una vita notturna gay parecchio frizzante in quel di Shinjuku, pur se alcuni locali sono rigorosamente destinati alle persone del luogo.

Tokyo, Giappone

Cosa c'è da vedere in Giappone? Le notizie più interessanti su Travelblog.

Sul fronte istituzionale, il governo giapponese, pur non ammettendo per legge i matrimoni tra coppie dello stesso sesso, si è impegnato a riconoscere le coppie gay sposate nei paesi che lo permettono.

Tokyo e Osaka rimangono le capitali gay per eccellenza. Il Giappone non ha leggi contro l'omosessualità e sappiamo, anche da altre testimonianze, che la vita di gay, lesbiche e bisessuali, supportate dalle tante community LGBT presenti nelle città, è parecchio interessante e vivace. Non poco, in un paese fortemente legato alle tradizioni.

Comunque, se qualcuno tra voi ha intenzione di recarsi nella terra delle tremila isole, sappia che troverà accoglienza e fantastiche avventure. Ma lasciate perdere i reggiseni!

Ecco dieci hotel gay friendly in giro per il mondo.

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