Un libro gay per l'estate: Coming out di Pupa Pippia

Il coming out a volte spaventa. Ecco venticinque storie che affrontano il tema.

Coming out. Venticinque storie per uscire dall'armadio è un libro di Pupa Pippia in cui l'autrice, che ha gestito un locale gay friendly a Roma, racconta diverse storie – venticinque, come recita il sottotitolo – di coming out.

Storie brevi, ben scritte e ben strutturate. E, soprattutto, sono storie oneste. Non si tratta, infatti, di tutte storie a lieto fine in cui i genitori non fanno altro che aspettare che il proprio figlio sia omosessuale (anzi, l'unica madre alternativa dei racconti quando sa dell'omosessualità della figlia ha una reazione sconcertante) e nemmeno solo storie truci di figli mandati a vivere sotto i ponti. Sono storie che potrebbero capitare – o essere capitate – a ognuno di noi: chi scopre un mondo tramite internet, chi ne parla in maniera tranquilla e chi decide di non dire nulla, chi viene accolto anche se con sofferenza e chi sceglie di lasciare la propria famiglia per vivere pienamente, chi quasi si scandalizza che il padre sia tanto tranquillo dinanzi alla rivelazione e chi invece si rende conto che per i genitori è più importante la tranquilla quotidianità e (quasi) preferiscono non dare peso a quanto detto loro.

Pupa Pippia, Coming outLo stile di Pupa Pippia è coinvolgente e ironico, sferzante e compassionevole (se di uno stile di scrittura si può dire compassionevole). Leggiamo nella premessa:

Fare coming out richiede nervi d'acciaio, sangue freddo e una dose di coraggio che i marine al confronto sono femminucce delicate e fragili tutte dediti a orli, pizzi, merletti e allo scambio d'informazioni utili sull'ultimo cartamodello appena uscito in edicola. Di fronte a domande sul proprio orientamento sessuale c'è chi sbianca istantaneamente come si trovasse di fronte a un cobra reale in una caverna sbarrata da un branco di leoni inferociti e incazzati.

Tra le storie raccontate quelle che mi sono più piaciute sono Le specialità della casa in cui una madre capisce che il proprio figlio sta male per le pene d'amore con un ragazzo e lo capisce perché “a una mamma, come a Stephanie Forrester, non si può nascondere nulla”; Stirpe di famiglia in cui Valerio, il protagonista, dice di avere “un ottimo rapporto con i miei, nel senso che loro non mi cagano di striscio e io così con loro” e nel bel mezzo di un ricevimento nuziale viene scoperto a fare sesso con uno degli invitati e, su tutti, Scripta manent che ti fa venire un nodo alla gola sia per le difficoltà che incontra il protagonista a dichiararsi con i suoi sia per gli sforzi che i genitori fanno per capire il proprio figlio.

Sinceramente, un bel libro.

Pupa Pippia
Coming out. Venticinque storie per uscire dall'armadio
Nutrimenti, 2010
pp. 112, euro 12,00

  • shares
  • Mail