Per la prima volta il sindaco di New York partecipa al Pride

Bill De Blasio, dopo aver snobbato la parata di San Patrizio perché discriminatoria, ha partecipato al Pride nel Queens.

L’ultima edizione del Pride nel Queens entrerà senza dubbio negli annali, dal momento che per la prima volta ha visto tra i manifestanti il sindaco di New York: Bill De Blasio, infatti, non ha voluto perdersi per nulla al mondo la celebrazione ed è stato a lungo applaudito da quanti erano assiepati lungo le strade del passaggio del Pride. Ha commentato il sindaco di New York:

Questa manifestazione ha un significato importante e rappresenta qualcosa di fondamentale per tutti gli abitanti di New York: è una celebrazione della vita, della diversità, dell’inclusione, della forza e di tutto quello che è bene e per cui questa città lotta.

De Blasio ha avuto un ricordo particolare per Julio Rivera, barman gay di origini latine che morì ammazzato nel 1991, dopo essere stato brutalmente colpito proprio nelle strade in cui il Pride sfilava. L’orribile morte di Rivera ha gettato le basi per il Pride del Queens che ogni anno cresce e ora è diventato il secondo più grande Pride di New York.

Per la prima volta il sindaco di New York partecipa al Pride

Insieme al sindaco hanno partecipato al Pride i suoi consiglieri LGBT – Carlos Menchaca, Richie Torres, Jimmy Van Brammer, Danny Dromm, Corey Johnson e Rosie Méndez – e anche loro sono stati salutati con entusiasmo dalla folla. Richie Torres, primo politico gay dichiarato eletto del Bronx ha commentato:

Questa celebrazione è un monumento alla diversità e allo spirito di accoglienza che rendono così grande la nostra città. Sono incredibilmente orgoglioso di marciare insieme ai miei colleghi mentre celebriamo le vittorie della comunità LGBT di New York.

Tra i partecipanti, Marta Castillo, colombiana che risiede nel Queens e si dichiara lesbica, ha notato:

Sono molto contenta che il sindaco abbia boicottato quest’anno la sfilata di San Patrizio che discrimina i gruppi gay. Abbiamo bisogno di tutta l’unità e il sostengo possibile in questi tempi in cui, purtroppo, ci sono ancora discriminazione e crimini di odio.

Via | Sentido G

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